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LANCIANO. Forse è un caso. Ma proprio venerdì, quando sono arrivati gli avvisi di garanzia, i rappresentanti sindacali, da mesi in disaccordo con l'attuale gestione Sangritana, hanno proclamato lo sciopero. E ieri è stata ufficializzata la protesta. Tre ore di astensione dal lavoro - dalle 9 alle 12 - previste per giovedì 13 dicembre. E' chiamato ad aderire il personale impianti fissi e viaggiante. La comunicazione dei rappresentanti di Filt-Cgil, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl è stata inviata anche al presidente della Regione Ottaviano Del Turco, all'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble e alla prefettura. «La situazione di gestione dell'azienda non è più tollerabile in quanto si assiste a un continuo alternarsi di provvedimenti del Cda e della direzione generale», sottolineano i sindacati, che chiedono di presentare il piano d'impresa, di convocare un tavolo di confronto sul premio di risultato e di predisporre un nuovo organigramma aggiornato alle esigenze attuali e normative vigenti. Inoltre, chiedono di annullare i provvedimenti con i quali sono state modificate le qualifiche ad alcuni dipendeti. Sui primi tre punti l'azienda si è detta disponibile a trattare, ma senza riuscire a evitare il braccio di ferro. Uno scontro che va avanti da un anno. I sindacati precisano che lo sciopero è stato proclamato «nel rispetto della volontà espressa dai lavoratori nell'assemblea dell'8 ottobre». |