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TORNIMPARTE. Hanno scritto all'assessore regionale al trasporto Ginoble, ai vertici dell'Arpa e al sindaco di Tornimparte: sono un gruppo di residenti del comune montano, alle prese quotidiamente con "disservizi e disagi" che riguardano il servizio di trasporto pubblico gestito dall'azienda. «E' evidente» scrivono i cittadini firmatari della petizione «che nel cercare di economizzare sui costi del servizio pubblico l'Arpa, dopo aver ridotto all'essenziale il numero delle corse, adesso sta procedendo ad una sorta di gestione intermodale, che provoca tutta una serie di disservizi, sottoponendo un'utenza già precaria, ridotta a studenti e pochi lavoratori, ad ulteriori sacrifici». Sotto accusa, in particolare, le modifiche apportate alla linea che interessa Rocca Santo Stefano, e il fatto che «ancora non viene servita la frazione di Capo la Villa». I firmatari della petizione criticano anche «l'utilizzo di mezzi sempre più vecchi, la scarsa frequenza e irregolarità delle corse, la mancanza di autorimesse per la sosta notturna dei bus nelle zone montane». Infine, non piace neanche la decisione di aver trasferito a Collemaggio il capolinea. |