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PESCARA. In un anno, le multe per eccesso di velocità sono raddoppiate. Quelle nell'isola pedonale della domenica sono decuplicate. Sono aumentati anche i verbali per guida senza cintura e per mancato rispetto dei pedoni. Sono stabili solo le sanzioni per i divieti di sosta. Ecco le prove di quanto i cittadini sono stati tartassati. Pescara, come tante altre città italiane, fa cassa ricorrendo alle tasche degli automobilisti che non rispettano il Codice stradale. L'attività di controllo dei vigili è diventata come una tassa in più per i pescaresi. Manca ancora un mese alla fine del 2007 e già si sa che l'amministrazione incasserà di più del previsto con i verbali. Le cifre contenute nell'assestamento di bilancio, approvato lunedì scorso dal consiglio, parlano chiaro. Era previsto un incasso di 2 milioni 700mila euro a gennaio, ma nelle casse comunali sono entrati finora 4 milioni. Dai verbali arretrati non pagati, tra il 2003 e il 2005, dovevano entrare un milione 600mila euro, invece il gettito è stato finora di 2 milioni 800mila. Insomma al 29 novembre, tra contravvenzioni di quest'anno e quelle elevate in passato e riscosse ora, sono arrivati 6 milioni 800mila euro. Il Centro è in grado di rivelare i dati delle attività di verifica. Da un'analisi dei dati emerge che il Comune ha guadagnato di più, rispetto all'anno scorso, con le sanzioni applicate per garantire la sicurezza degli automobilisti e dei cittadini. Sono stati fermati oltre 80mila veicoli e multati 70mila, dall'inizio dell'anno fino a ieri. I più indisciplinati non sono stati però i pescaresi. Due auto su tre, infatti, provenivano da fuori città. Il numero dei divieti di sosta è rimasto più o meno lo stesso del 2006: circa 25.000. I verbali per guida senza cintura sono stati 4.096, contro i 3.717 dell'anno scorso. Quelli per guida con cellulare, 1.914, contro 1.988; per mancato rispetto dei pedoni 147, contro 105. Le contravvenzioni per eccesso di velocità sono invece quasi raddoppiate, grazie all'uso del telelaser: 6.374 nel 2007, contro 3.985 del 2006. Strabiliante la cifra delle multe elevate durante le domeniche ecologiche: 2.496, contro le 84 di un anno fa. Solo una piccola parte del gettito, cioè un milione, è stato incassato con controlli nel commercio, affissioni, tutela del consumatore. |