Data: 01/12/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Metro, "guerra" di perizie Ieri il sopralluogo di uno specialista del Consiglio di Stato

Il Soprintendente ai Bap Ruggero Pentrella ha fornito foto, documenti e relazioni

Ancora riflettori puntati da parte della giustizia sulla discussa realizzazione della metropolitana di superficie. Dopo il sipario chiuso recentemente dalla magistratura ordinaria su presunte irregolarità nella realizzazione dei sottoservizi lungo via Roma, il 14 dicembre toccherà al Consiglio di Stato sciogliere definitivamente il nodo relativo al ripristino dello stato dei luoghi lungo la stessa strada.
Per avere un quadro chiaro della situazione, i giudici amministrativi (che avevano provvisoriamente accolto il ricorso presentato dal Ministero contro il Comune per l'annullamento dell'ordinanza del Tar Abruzzo, con cui era stato sospeso il provvedimento ministeriale di inibizione all'esecuzione dei lavori) si erano rivolti al Provveditorato alle Opere pubbliche per verificare lo stato delle opere, fornendo un prospetto della situazione dei lavori e dei luoghi. Accertamenti che sono stati svolti ieri dalle 10.30 alle 14.30 alla presenza dei rappresentanti della società "Cgrt", realizzatrice dell'opera, del responsabile unico del procedimento (Rup) del Comune nonché di Ruggero Pentrella, soprintendente ai Bap (beni architettonici e paesaggistici). Durante le quattro ore di sopralluogo il perito nominato dal Consiglio di Stato ha verbalizzato non solo l'attuale stato dei lavori ma anche quelli realizzati, mettendo in contraddittorio le parti. L'architetto Pentrella ha fornito al perito una serie di elaborati e relazioni (anche redatte dal Comune) allegando fotografie nelle quali sono documentate le fasi dei lavori compiuti lungo il tratto del percorso della metro nel quale ricadono palazzi vincolati dalla Soprintendenza. In uno degli elaborati il soprintendente ha fatto notare che alcuni balconi dei palazzi situati lungo il tracciato dei binari sarebbero vicini al passaggio del vagone. Un'altra questione sollevata da Pentrella è quella relativa alle vibrazioni nell'eventuale passaggio del mezzo di locomozione, in quanto secondo lui nell'installazione dei binari non sarebbero stati inseriti particolari accorgimenti.
Il 14 dicembre il Consiglio di Stato potrebbe ordinare altri approfondimenti tecnici, oppure di riaprire a piccoli tratti il tracciato vincolato affinché si possano effettuare quei lavori di fortificazione delle fondazioni intaccate dai lavori compiuti fino ad oggi (come richiesto più volte dalla stessa Soprintendenza) oppure dare il via libera alla prosecuzione dei lavori come ha fatto finora.

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