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LANCIANO. Una nuova linea che collega il centro storico con la zona degli ipermercati di via Tinari passando per via Don Minzoni (sede degli ambulatori della Asl) e via Rosato (sede delle Poste); rimodulazione degli orari della linea Lanciano-Madonna Del Carmine e taglio di alcune corse da e verso le contrade. Sono le novità introdotte nel nuovo piano bus sul quale sono a lavoro la Di Fonzo, che gestisce il servizio urbano in città, e il Comune. Il piano dovrebbe diventare operativo entro il mese. Nessuno spiraglio, invece, per il collegamento del centro della città con la nuova stazione della Sangritana in via Bergamo che attende il via libera dal ministero per aprire: la Di Fonzo, infatti, non può garantire il servizio bus. Sono che si attende la riorganizzazione del servizio del trasporto pubblico urbano. La crescita della città, l'attivazione di uffici e servizi in zone non ancora servite dai mezzi pubblici impongono le modifiche alle corse gestite dalla Di Fonzo. E le modifiche tanto attese stanno per arrivare. Entro la fine dell'anno è prevista la sperimentazione del piano-autobus. Durerà 5-6 giorni. «Sarà attivata la linea 10 che collega il centro storico con via Tinari», annuncia Pierpaolo Di Fonzo, responsabile dell'area tecnica dell'azienda, «partirà dal centro storico, passerà per via Don Minzoni, via Rosato e via Tinari dove ci sono l'Agenzia delle entrate e uncentro commerciale. Le corse saranno sette», continua Di Fonzo, «quattro di mattina e tre di pomeriggio». Ci saranno, inoltre, due nuove corse pomeridiane verso Sant'Amato, Madonna Del Carmine e contrada Nasuti. Per assicurare questi servizi, però, la Di Fonzo deve rivedere gli orari delle altre tratte e tagliare quelle meno utilizzate. Attualmente sono nove le corse urbane per un totale di 441 mila chilometri annui. Per aggiungere altre linee occorre che la Regione aumenti il finanziamento, che è stanziato proprio in base ai chilometri effettuati. Ma la richiesta di nuovi fondi, fatta un anno e mezzo fa dal Comune, non ha avuto riposte dalla Regione. «Per questo motivo non possiamo assicurare il servizio che collega il centro con la stazione di via Bergamo», conclude Di Fonzo, «il servizio navetta sarebbe troppo oneroso, considerato che le corse ci sarebbero ogni mezz'ora e i chilometri che abbiamo a disposizione non basterebbero per coprirle tutte». Se sulla questione della Sangritana il Comune deve ancora trovare una soluzione, sembra non ci siano problemi, invece, per l'attivazione delle nuove tratte. «Entro la fine del mese sarà attivata la Ztl nel centro storico», afferma l'assessore ai Trasporti Gianpanfilo Tartaglia, «solo dopo la sistemazione dei paletti nella zona di Santa Maria Maggiore e l'attivazione del senso unico in via Spaventa il mini bus potrà passare per raggiungere via Tinari». Quando? «Entro la fine dell'anno», ripete l'assessore. |