Data: 04/12/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Negozi e case al posto dell'Arpa. Giulianova. Il deposito dei pullman si trasferisce in via Cupa dove nasce un campo di calcio

GIULIANOVA - Dopo le rivoluzioni urbanistiche a Nord (al via anche il comparto numero 3 della "E2 turistica") e a Sud (la trasformazione dell'area ex Sadam), l'amministrazione comunale si prepara a "rivoluzionare" anche la parte della città che si affaccia sulla statale adriatica, che non è proprio bellissima (gli ingressi di Giulianova sarebbero entrambi da rimodellare e qualificare).
E si comincia dal deposito dell'Arpa. Ieri mattina il sindaco Claudio Ruffini, accompagnato dall'assessore all'urbanistica Fabio Ruffini, ha incontrato il delegato regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble, con il quale ha affrontato il problema di liberare il centro della città dal deposito dell'Arpa. E' stato raggiunto un accordo di massima in base al quale l'Arpa trasferirebbe la sede di rimessaggio dei pullman da via Turati a via Cupa nei terreni di proprietà di Serafino Cerulli Irelli, che da agricoli verrebbero trasformati in terreni per attività produttive e per il tempo libero. In quest'area sarebbe realizzata la nuova sede dell'Arpa, la quale, a sua volta, nell'attuale deposito potrebbe realizzare negozi ed appartamenti. Non basta perchè l'amministrazione comunale ha intenzione di realizzare sempre nei terreni di proprietà Cerulli anche un nuovo campo sportivo che servirebbe per gli allenamenti del Giulianova Calcio di serie C ma anche per la disputa delle partite del Colleranesco, che milita, con largo seguito (grazie all'entusiasta presidente Antonio Marinozzi), nel torneo di Seconda categoria.
Sempre sulla statale adriatica, a pochi passi dalla stazione, la ditta "Di Gennaro costruzioni" di Tortoreto ha acquistato l'immobile che attualmente ospita la rivendita e riparazione moto della ditta "Erasmo Di Giacinto" ed anche lì realizzerebbe appartamenti e negozi. Intanto ieri pomeriggio la Giunta comunale, presieduta dal vicesindaco Francesco Mastromauro, ha dato il via libera al progetto di una struttura finalizzata all'inserimento lavorativo di persone diversamente abili con annesso centro diurno per un costo complessivo di 2.593.276,22. Il complesso sarà composto da due palazzine nella zona "E2 turistica" e sarà il primo in Abruzzo e tra i primi in Italia con grande soddisfazione dell'Anffas ed è la prima opera con l'impronta del nuovo assessore ai Lavori pubblici.

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