Data: 07/12/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Due offerte per Alitalia: AirOne e Air France-Klm. Toto investirà 4 miliardi, proposta non vincolante dalla compagnia franco-olandese

Anche la cordata Baldassarre vuole concorrere alla privatizzazione, ma con poche chance. Il 12 riunione del cda per decidere con chi trattare

ROMA. Due offerte sul tavolo di Alitalia, per salvare la compagnia aerea dal collasso. Air France-Klm, prima dell'apertura dei mercati finanziari, e AirOne, hanno presentato la loro ricetta al consiglio d'amministrazione di via della Magliana. In corsa anche la cordata messa insieme dall'ex presidente della Consulta Antonio Baldassarre, nonostante la manifestazione di interesse fosse stata già rifiutata. Fuori dalla competizione, invece, la tedesca Lufthansa. Il consiglio di amministrazione di Alitalia si riunirà mercoledì 12 per decidere con chi intraprendere un negoziato in esclusiva.
I riflettori sono stati puntati per l'intera giornata sulle intenzioni di Carlo Toto, chietino patron di AirOne, che soltanto in prima serata ha scoperto le sue carte, offrendo un piano di investimenti per 4 miliardi di euro fino al 2012 sostenuto da un pool internazionale di banche, l'italiana Intesa San Paolo, le americane Goldman Sachs e Morgan Stanley e la giapponese Nomura. La proposta di Ap Holding, finanziaria di partecipazione di Toto, è per un piano quinquennale con pareggio nel 2009 e il raggiungimento dell'utile nel 2010. L'imprenditore abruzzese intende posizionare Alitalia come quarto vettore europeo rafforzando il medio raggio. Il piano quinquennale 2008-2012 di Toto, secondo una nota della compagnia, è scritto in modo da consentire all'Italia di «mantenere la sua Compagnia di bandiera con i due hub intercontinentali di Roma Fiumicino e Milano Malpensa e con un network focalizzato sui collegamenti dall'Italia verso il mondo e dal mondo verso l'Italia». E ancora: «La Compagnia di bandiera è un asset irrinunciabile per la competitività del nostro Paese e delle imprese impegnate a concorrere su mercati sempre più globali, oltre ad essere un fattore determinante per l'industria del turismo e per le necessità di viaggio degli italiani».
In mattinata Air France-Klm aveva annunciato di aver presentato al consiglio di amministrazione dell'Alitalia un'offerta «non vincolante». «Questo passo importante nel consolidamento europeo - è scritto nel comunicato di Air France - non rappresenterà soltanto un beneficio per i passeggeri, ma andrà incontro ai requisiti necessari per la stabilità economica e finanziaria del gruppo». Il gruppo franco olandese, di fronte a un'accettazione della proposta, svilupperebbe un piano di salvataggio con l'intenzione di condividerlo ampiamente con molti soggetti.
«Per condurre a buon fine il piano - è scritto nella lettera indirizzata al presidente Maurizio Prato - Air France-Klm conta sull'impegno e il sostegno del personale della compagnia aerea, che sarà associato ai frutti della crescita della compagnia e del gruppo». Air France aggiunge che «un gran numero di destinazioni europee e intercontinentali daranno proposte da e verso Roma-Fiumicino, che sarà organizzato come hub, come Roissy e Schiphol. Molte destinazioni dirette saranno assicurate da e verso Milano, con una qualità migliorata al fine di meglio rispondere alle esigenze della clientela d'affari sul medio e lungo raggio». Il progetto prevede inoltre la «riconquista del mercato italiano, grazie a uno sviluppo redditizio della rete».

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