Data: 08/12/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Ultima fermata in tribunale. Il treno arriva fino al campus

Nel giorno di Portanuova arriva anche la stazione ferroviaria del tribunale. Nel cuore del nuovo polo direzionale e commerciale si arriverà anche su rotaia. Da lunedì i primi viaggi, ma ieri c'è stato un importanre collaudo con un treno "Minuetto" di Trenitalia che ha traportato da Pescara centrale al nuovo scalo di Portanuova un bel gruppo di testimonial, a cominciare dagli ex "nemici" Luciano D'Alfonso e Tommaso Ginoble, reduci dal braccio di ferro delle primarie per il Pd. Un viaggio inaugurale di soli 5 minuti, terminato alla stazione di Pescara-Tribunale, di fronte all'ingresso del palazzo di giustizia. Studenti universitari, avvocati e tutti i pendolari che lavoreranno nei tanti uffici che vanno aprendosi nell'area di Pescara sud, avranno quindi a disposizione un comodo terminal per i loro spostamenti.
Nella nuova stazione fermeranno ogni giorno 21 treni regionali provenienti da nord e da sud, così da garantire un collegamento con tutta l'area metropolitana. «Per convincere i cittadini a servirsi dei mezzi pubblici - spiega l'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble - dobbiamo creare una serie di condizioni favorevoli e offrire tanti servizi diversi che vadano ad integrarsi tra loro. Per questo bisogna rilanciare le sinergie tra Stato, Regioni e Trenitalia». La fermata è stata realizzata dalla compagnia ferroviaria con un investimento di circa 800 mila euro, parte di un finanziamento di 20 milioni di euro relativo ad un accordo di programma Stato-Regione per il potenziamento della linea Teramo-Pescara-Sulmona.
Al costo di un euro, e in soli cinque minuti, ci si potrà quindi spostare dal centro al nuovo tribunale, un effetto metropolitana che farà bene al traffico. «Questo è un tassello importantissimo - sottolinea l'assessore alla mobilità del Comune Armando Mancini - perché si tratta del mezzo più veloce dell'area metropolitana. Il buon vecchio treno viene in questo caso viene utilizzato in modo moderno, come una metropolitana di superficie dal percorso breve e dai ritmi serrati. Inutile spiegare i vantaggi in termini di aiuto alla mobilità e decongestionamento della viabilità».
La nuova stazione va ad aggiungersi a quelle di Pescara-Portanuova e Pescara-San Marco. Il prossimo passo è invece il collegamento con Chieti-Madonna delle Piane: «Così sarà possibile unire i due poli dell'unviersità "d'Annunzio" Chieti-Pescara - continua Mancini - e potremo finalmente eliminare quel "trattino" che figura tra i due capoluoghi». I treni che passeranno alla fermata di Pescara-Tribunale potranno portare fino a 300 passeggeri (180 seduti ed il resto in piedi). «Un beneficio enorme soprattutto per gli oltre 15 mila studenti pendolari» dice il presidente della Provincia Pino De Dominicis, che spera arrivi presto la ciliegina sulla torta: «Non resta che realizzare una stazione all'aeroporto, poi l'opera di collegamento di tutta l'area sarà completa».

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