Data: 08/12/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Stazione nel degrado, il sindaco Ruffini all'attacco. Rovente lettera a Trenitalia: «Solo risposte negative, ci sentiamo maltrattati»

Le strutture sono state prese di mira dai vandali, ma finora nessuno ha posto rimedio

GIULIANOVA. Scarsa manutenzione, degrado generale, azioni vandaliche quasi all'ordine del giorno, carenza di un'adeguata sorveglianza. E' il quadro dipinto dal sindaco Claudio Ruffini che ha inviato l'altroieri una lettera ai dirigenti di Trenitalia per lamentare una situazione assolutamente preoccupante e che riguarda la stazione ferroviaria di Giulianova.
Una stazione che viene a volte frequentata di notte dai senza tetto, ma che purtroppo negli ultimi tempi è stata anche presa di mira dai vandali. «E la nostra città che vive di turismo anche pendolare», sostiene il primo cittadino «non può assolutamente permettersi di presentare una stazione ferroviaria in queste condizioni. Sarebbe, anzi, è un pessimo biglietto da visita. Quindi mi sono permesso di scrivere una lettera alla direzione compartimentale di Trenitalia responsabile per quanto di competenza affinché si decida per un intervento immediato. Sono certamente amareggiato per tutto questo, in quanto ancora una volta la nostra città viene penalizzata».
Il sindaco ha ricordato come Giulianova sia stata sempre disponibile con Trenitalia per discutere del potenziamento delle fermate, della realizzazione, ad esempio, di una stazioncina a Colleranesco. «Eppure le risposte che abbiamo avuto sono state sempre negative», ha aggiunto Ruffini, «ci sentiamo saccheggiati e nel caso della stazione ferroviaria anche penalizzati e maltrattati. Innanzitutto bisogna elaborare un sistema di videosorveglianza per prevenire le azioni vandaliche. Spero di avere quanto prima un incontro con i dirigenti di Trenitalia per discutere a quattr'occhi dei problemi che riguardano la nostra stazione. Mi sembra inoltre palese che la manutenzione ordinaria non viene fatta da troppo tempo».
L'amministrazione comunale di Giulianova lamenta il fatto che nel tratto più a sud della stazione, a ridosso dei binari morti, le erbacce raggiungono i confini con il centro urbano. «Ripeto, la stazione ferroviaria è uno dei biglietti da visita della nostra città», ha concluso Claudio Ruffini, «quindi non può versare in queste condizioni. Mi auguro che la mia lettera non resti una semplice carta da cestinare, ma che ci sia una risposta valida dagli organi competenti, magari già prima delle prossime feste di natalizie».

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