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L'AQUILA - ''La concessione delle autostrade A24 e A25 e' tra i piu' generosi 'regali' mai fatti dallo Stato ad un privato'': lo ha sostenuto il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, intervenendo sulla gestione delle autostrade italiane e annunciando di aver chiesto un incontro in proposito al ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. ''Ci voleva un nuovo governo e un nuovo ministro - ha proseguito Del Turco in una nota - per dire sulla vicenda autostrade cose che gli abruzzesi dicono da sempre. Si tratta di una brutta storia che e' venuta alla luce in tutta la sua portata grazie alle nostre denunce, ma anche, probabilmente, grazie alla voracita' famelica dei destinatari di questo 'regalo di Stato'''. La gestione, manutenzione ed ampliamento delle Autostrade A24 (Roma-L'Aquila-Teramo) e A25 (Torano-Avezzano-Pescara) dal gennaio 2003 come noto e' affidata in concessione a ''Strada dei Parchi S.p.A'' dopo una gara internazionale bandita dall'Anas nel novembre 2000 e poi vinta dal raggruppamento Autostrade S.p.A.-Toto S.p.A. Il presidente abruzzese, nella nota, commenta anche la prevista fusione del gruppo italiano Autostrade con Abertis. ''La decisione di vendere ad una societa' spagnola - ha spiegato del Turco -, forse e' destinata ad incontrare qualche ostacolo, in ogni caso si scontrera' con la nostra ostinazione a restituire allo Stato il maltolto e agli abruzzesi, ai laziali e ai romani una infrastruttura fondamentale per i rapporti tra le regioni''. Proprio su questo punto, il presidente della Regione annuncia che ''insieme con il collega della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ho chiesto un incontro urgente con il ministro Antonio Di Pietro per informarlo delle decisioni fin qui assunte dalle due regioni'' |