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SULMONA. Il capoluogo peligno "dimenticato" nel Sit (Sistema integrato trasversale), studio di fattibilitą per l'integrazione tra il corridoio Adriatico e le trasversali adriatico-tirreniche: i sindacati Orsa macchina e Fast Sulmona, lanciano l'allarme e chiedono al presidente della comunitą montana Peligna, Antonio Carrara, la convocazione di un incontro urgente tra azienda, parti sociali e l'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble. Il Sit traccia le linee del trasporto intermodale regionale per il prossimo ventennio, ma, come spiegano Eustachio Gentile (coordinatore nazionale di Orsa Macchina) e Ruggero D'Achille (Fast), di Sulmona e della Valle Peligna non c'č quasi traccia. «Sono previste indicazioni per l'ammodernamento della ferrovia Lanciano Castel Di Sangro Carpinone», affermano i sindacalisti «il raddoppio della ferrovia da Pescara a Chieti e solo in un fugace passaggio leggiamo un riferimento a Sulmona riguardante una variante all'attuale tracciato ferroviario che isolerebbe ulteriormente tutta la Valle Peligna. Dopodichč in nessuna delle altre 56 pagine si fa mai un riferimento alla realtą economica, produttiva, industriale, agricola ed artigianale della Valle Peligna e o alle strutture viarie e ferroviarie della cittą di Sulmona e dell'intero comprensorio. Non si parla neppure dello scalo merci della stazione di Sulmona, del comprensorio produttivo della cittą dell'Aquila e della linea ferroviaria Sulmona-L'Aquila-Terni». L'incontro con Ginoble dovrebbe servire a discutere il documento e «chiedere che venga profondamente cambiato attraverso una concertazione» tra tutte le parti in campo. |