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L'AQUILA. «Abbiamo corso il rischio di dover vendere i gioielli di famiglia per poter far fronte ai danni prodotti da un project financing che si è rivelato "fasullo". Un pericolo che siamo riusciti a scongiurare solo grazie al pacchetto di 12 milioni di euro, previsto nella Finanziaria, che ci consentirà di ridisegnare il futuro della metropolitana attraverso un nuovo progetto e l'indicazione di un percorso che dia un senso all'opera». Così ha esordito il sindaco Massimo Cialente in una affollata conferenza stampa (nella foto) convocata di domenica per la fretta di dividere con la città la prima buona notizia, dopo le tante disastrose, relativa alla metropolitana di superficie, i cui lavori sono da tempo bloccati. «Voglio ringraziare tutti i parlamentari che hanno sostenuto la mia richiesta (a cominciare da quelli di Sinistra democratica) e il governo che ha dimostrato di avere coscienza delle condizioni in cui L'Aquila è stata lasciata da un centrodestra che ha dato prova, per quanto riguarda la vicenda della metropolitana, di un dilettantismo che ha quasi dell'incredibile». Cialente, che non ha esitato a bollare come "grilli parlanti" quegli (ex) amministratori «che ora dall'opposizione chiedono la soluzione del pasticcio che porta la loro firma», ha poi indicato le scelte che l'amministrazione comunale andrà a fare tenendo conto che «la metropolitana non potrà mai passare, e per una serie di valide ragioni, su via Roma (Consiglio di Stato permettendo)». Come dire che si ricomincerà daccapo, prevedendo una rivisitazione del progetto, un percorso alternativo e dunque un nuovo appalto. Ma il tutto dovrà passare attraverso la rescissione del contratto con la Cgrt. «L'impresa, dopo lo stop dei lavori su via Roma e il mancato completamento del deposito, ha chiesto una nuova convenzione. Ma noi» ha spiegato Cialente «stiamo ragionando sulla rescissione del contratto. Cosa che ci consentirà di presentare un nuovo progetto, che preveda anche la realizzazione di un paio di parcheggi di scambio per i quali potremo avere un ulteriore finanziamento (nella misura del 20%)». Parcheggi, si è lasciato sfuggire Cialente, che potrebbero essere realizzati nei pressi di piazza d'Armi e lungo via della Croce Rossa dove, salvo imprevisti, sarà disegnato il nuovo tracciato della metropolitana che andrà poi a ricollegarsi con il terminal di Collemaggio. «Un'opera che non possiamo smantellare, perché i costi di tale operazione sarebbero davvero elevati, ma che andremo ad inserire nel piano urbano della mobilità per dare un senso all'intervento» ha aggiunto Cialente, spiegando poi che «la giunta sta valutando con gli uffici legali anche la questione legata alle riserve. A cominciare da quelle (3 milioni e mezzo di euro) valutate dalla commissione arbitrale a cui, nonostante l'opposizione del segretario generale, è stato conferito un parere vincolante». |