Data: 18/12/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Metropolitana, comitato soddisfatto. Via Roma, i lavori non ripartiranno. Secondo il Consiglio di Stato il provvedimento di sospensione è valido

L'AQUILA. Lo stop ai lavori lungo via Roma, imposto dalla Soprintendenza ai monumenti è valido. Lo ha ribadito il Consiglio di Stato che ha bocciato un ricorso del Comune che chiedeva la sospensione del provvedimento. I giudici, comunque, non hanno ordinato il ripristino dello stato dei luoghi. Il Comune, in sostanza, alcuni mesi fa, aveva inoltrato istanza al Consiglio di Stato per chiedere la revoca della ordinanza di sospensione del blocco. Questi i fatti che avevano indotto il Comune a fare ricorso. Il ministero dei beni culturali, contrario all'opera, come del resto la soprintendenza, inviò una diffida la Comune finalizzata al blocco delle opere con riferimento ai lavori di scavo.
Contro questa decisione il Comune ottenne dal Tribunale amministrativo regionale l'accoglimento della istanza di sospensione cautelare della diffida disponendo che nelle esecuzioni dell'opera l'ente avrebbe dovuto adottare ogni cautela. Il Consiglio di Stato, poi, su appello del ministero, prese una diversa decisione ponendo una prescrizione. Infatti dispose che il ministero stesso, in concorso con il Comune, concorresse a individuare le cautele necessarie. Ma secondo il Comune il Ministero non avrebbe avuto alcuna intezione di collaborare. Nella scorsa estate lo stesso Consiglio di Stato chiese una relazione dei lavori cui è seguita una pronuncia che, sia pur non entrando nel merito, esclude ragionevolmente, secondo l'avvocato Fausto Corti, esponente del Comitato San Pietro a Coppito, che i lavori possano riprendere.
Anche perchè va contro le tendenze espresse dall'amministrazione comunale.

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