Data: 18/12/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Metro, un'altra spallata a via Roma. Il Consiglio di Stato ha accolto la sospensiva perché serviva il parere della Soprintendenza

Soddisfatto il Comitato di San Pietro: ora la strada si può riaprire

Resta ancora bloccato il passaggio su via Roma della metropolitana di superficie. L'ha deciso il Consiglio di Stato in sede di sospensiva nella querelle che dura da cinque anni tra il Comitato di via Roma e il Comune, il primo contrario, il secondo favorevole al passaggio della tramvia su gomma. Una querelle sulla quale i giudici amministrativi della sezione Sesta hanno detto la loro in "sede cautelare", accogliendo in parte le istanze sollevate dal ministero per i Beni e le attività culturali (che si era battuto contro il passaggio della metropolitana su via Roma) e in parte quelle del Comune sulla messa in pristino dei luoghi. «In concreto - ha spiegato l'avvocato Fausto Corti, legale del Comitato di via Roma - il Consiglio di Stato si è limitato a rafforzare il principio che il Comune doveva attendere il parere della Soprintendenza, quindi del Ministero, per procedere ai lavori, cosa che non è avvenuta. Per quanto riguarda l'aspetto della messa in pristino dei luoghi, i giudici hanno disposto che il Comune non è obbligato a procedere. Tutto ciò in attesa del giudizio di merito».
Si va insomma chiudendo sempre di più il sipario sul passaggio della metro si via Roma. E questo anche se il Comune o la ditta realizzatrice dovessero presentare nuovi progetti, magari con particolari accorgimenti: la Soprintendenza fin dall'inizio aveva ritenuto l'opera inadeguata nel tracciato proprio per la presenza di palazzi vincolati. Da oggi quindi bisognerà pensare a un percorso alternativo, sul quale in verità l'amministrazione ha da tempo ha cominciato a prendere in considerazione altre soluzioni. «La sospensiva del Consiglio di Stato - ha detto Ruggero Pentrella, Soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici (Bap), da poco tempo nominato direttore generale della direzione regionale per il Molise - conferma l'importanza del Ministero in termini di prevenzione. È stato ribadito il principio generale che il Ministero opera nell'interesse della collettività e non come strumento di blocco e di ostacolo nella realizzazione di opere, come invece è stato detto in questi anni». Secondo Andreina Pellegrini, del Comitato di San Pietro a Coppito, «adesso cadono tutti i problemi per la riapertura di via Roma. Occorre riaprire la strada per ridare respiro ai commercianti messi in ginocchio in questi anni».

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