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Il ministro: prima vanno fatti i lavori di manutenzione. L'Aquila, riapre la statale Bussi-Navelli PESCARA. Dal 1º gennaio aumentato le tariffe autostradali, ma non per le abruzzesi A24 e A25 gestite dalla Strada dei Parchi. La richiesta di aumento della società del gruppo Toto era del 3,16%, ma l'Anas e il ministero delle Infrastrutture di Antonio Di Pietro l'ha sospesa per "minore manutenzione". La tariffa potrà però essere recuperata nel corso del 2008. Per la parte abruzzese della A14 l'aumento sarà del 3,61% come richiesto da Autostrade per l'Italia, il maggiore ottenuto. Gli aumenti dei pedaggi autostradali riconosciuti a partire dal 1º gennaio tengono conto anche del recupero degli aumenti che dovevano partire da gennaio 2007 e furono sospesi; in quel caso il governo aprì un contenzioso con le società di gestione autostradale sul mancato raggiungimento degli obiettivi di investimento previsti dalle convenzioni. Un percorso che ha poi portato alla riforma del settore e al nuovo schema di convenzione unico per i rapporti tra l'Anas e le società di gestione autostradale. Anche in questo caso, ha spiegato il ministro Di Pietro, in diversi casi gli aumenti sono stati sospesi, e in altri sono stati solo parzialmente riconosciuti. Autostrade per l'Italia aveva richiesto un aumento dei pedaggi del +6,37%: gli è stato riconosciuto solo il 3,61%. Intanto oggi riapre, ma solo per il periodo natalizio, la strada statale 153 che collega Bussi all'Aquila, chiusa per un tratto dal luglio scorso in seguito agli incendi. L'apertura è stata annunciata dal portavoce del Cospa, Dino Rossi su informazioni del direttore dei lavori Angelo Nacci. La strada verrà riaperta a doppio senso di marcia solo per il periodo festivo, in seguito la carreggiata verrà ridotta per l'ultimazione dei lavori e saranno poste in opera le reti-paramssi. «Questo intervento», afferma Rossi «si poteva fare subito visto che i massi per farli cadere hanno impiegato il martello demolitore e la polvere da sparo: in pratica hanno accelerato i tempi della corrosione, cosa che in natura con gli agenti atmosferici avrebbe impiegato centinaia di anni». |