Data: 02/06/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
I consiglieri si aumentano i compensi. La denuncia del centrodestra. Da 1000 a 1500 euro di maggiorazione sulle spese di rappresentanza

L'AQUILA-Il nuovo ufficio speciale del presidente con un direttore super retribuito, ma pure i mille euro mensili in più ai consiglieri regionali sono stati al centro dell'infuocata conferenza stampa del centrodestra che ieri ha bocciato anche la cessione della piscina delle Naiadi per incassare subito 36 milioni di euro e dare fiato alle asfittiche finanze della Regione. Tutte decisioni prese nel Consiglio regionale di martedì scorso, con l'opposizione sulle barricate. «Chiederemo al ministro delle Politiche regionali la revoca del provvedimento inserito di soppiatto nell'ordine del giorno con un sub emendamento di cui non si conoscono bene i contenuti». Alla minaccia di Fabrizio Di Stefano di An, si sono uniti gli altri esponenti del centrodestra: Domenici (Udc), Pagano (Fi), Bruno Di Paolo (Dc), Castiglione (An), Amicone (Udc). «Si va avanti a forza di blitz- hanno detto Castiglione e Pagano- dal momento che non sappiamo bene che cosa è stato approvato, e non lo sanno nemmeno molti consiglieri della maggioranza».
Nel mirino soprattutto il nuovo ufficio speciale del presidente Del Turco. e il suo direttore generale, una figura che secondo Di Stefano è stata ritagliata apposta per sistemare Lamberto Quarta, il coordinatore regionale della Rosa nel pugno (il partito del governatore) rimasto sinora senza un ruolo preciso nell'ambito dell'esecutivo. «Da quel poco che si è riusciti a capire- spiega Di Stefano- il nuovo ufficio del presidente accorpa segreteria e gabinetto. Al vertice è previsto un responsabile a cui è assegnata la retribuzione di un direttore generale e che verrà scelto in base ad un curriculum. Come dire che non serve neppure la laurea. Insomma un incarico che pare fatto apposta per Lamberto Quarta. Anche gli altri dirigenti dell'ufficio saranno assunti con gli stessi criteri». Accuse anche dai dipendenti della giunta regionale che hanno confermato lo stato d'agitazione, accusando sia l'esecutivo sia il Consiglio di aver fatto tutto in barba alla concertazione e ai sindacati.
Bocciati dal centrodestra anche i mille (o forse 1.500) euro in più per le spese di rappresentanza dei 40 consiglieri regionali, la cui copertura finanziaria verrebbe assicurata dalla legge sui portaborse, una legge che deve però essere rifinanziata. Nel mirino dell'opposizione anche l'operazione finanziaria sull'impianto sportivo delle Naiadi a Pescara. «"Si tratta di una cessione temporanea per 10 anni- ha spiegato Castiglione- a cui la giunta ha fatto ricorso per fare cassa: circa 36 milioni di euro che dovranno essere restituiti con gli interessi. Diversamente alla Regione- ha aggiunto l'ex assessore al Bilancio- non sarebbe stato possibile smobilizzare altri 72 milioni che dovrebbero entrare nelle sue casse con la vendita di altri immobili di sua proprietà. Insomma, una manovra di bilancio aggiuntiva in piena regola, che testimonia come la legge di bilancio approvata alla fine del 2005 non sia stata altro che una scatola vuota, una mera finzione».

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