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LANCIANO - «La nostra azienda nel 2007 ha conseguito importanti risultati: dal bilancio economico in attivo al piano investimenti, dalla grande espansione del settore merci all'incremento del trasporto passeggeri, dalla riorganizzazione dei servizi all'ormai prossima apertura della tratta Lanciano-San Vito, fino alle prestigiose collaborazioni in campo nazionale». Parole della presidente della Sangritana, Loredana di Lorenzo che, ieri mattina, con il consigliere Giuseppe D'Ortona, ha tenuto una conferenza stampa sull'attività dell'azienda nel corso dell'anno che sta per lasciarci. «L'aspetto che più ci conforta - dice la Di Lorenzo - è il rilancio del trasporto su rotaia. Nel 2007, per le merci, i nostri treni hanno percorso 75 mila chilometri in più rispetto all'anno precedente, grazie all'avvio dei servizi sulla rete delle Ferrovie Italiane. Ma è aumentato anche il trasporto passeggeri, tanto che globalmente, tra servizi ferroviari e servizi automobilistici sostitutivi, c'è stato un incremento di 552 mila chilometri di percorrenza. E il tutto a parità di personale». Come fiori all'occhiello del settore merci, da cui arrivano buoni ricavi, sono indicati l'accordo con le Ferrovie Nord Milano per il trasporto del "Ducato" Sevel fino a Bologna e la collaborazione con le Ferrovia della Calabria. Eppure a livello locale, sia verso il mare che verso la montagna, il treno è scomparso. «Si tratta solo di un fatto temporaneo - spiega la Di Lorenzo - la nuova tratta Lanciano-San Vito è ormai pronta: a gennaio ci saranno gli ultimi collaudi e per primavera il collegamento veloce con San Vito (nove minuti) e con Pescara (meno di mezz'ora) sarà realtà. Sul vecchio percorso a monte di Lanciano, ci sono problemi per ben undici ponti in situazione precaria. Non possiamo correre rischi e abbiamo dovuto fermare anche il Treno della Valle. Ma non va dimenticato che esistono 18 milioni di investimenti per la tratta Torino di Sangro-Archi, con la possibilità di proseguire fino a Bomba: l'obiettivo è di arrivare fino a Castel Di Sangro. Sempre per gli investimenti, stiamo potenziando, con lavori di circa 6 milioni di euro l'officina-capannone di Torre Madonna in via per Treglio». Ricordato che l'utile di esercizio 2007 è di quasi 1 milione di euro, la presidente Di Lorenzo respinge le voci circa un calo del settore settore "viaggi-autobus". «Abbiamo preferito puntare sulla qualità - dice -, come i servizi per Eurobasket, piuttosto che sulle gite, ma non abbiamo affatto trascurato questo settore». E per il futuro, ecco altre idee della Di Lorenzo: l'attuale stazione, quando entrerà in funzione la nuova, sarà trasformata in un museo delle ferrovie. Sulla vecchia tratta dismessa della Lanciano-San Vito potrebbe funzionare un treno con finalità turistiche e di metropolitana di superficie. Nel 2008, proprio per la crescita del trasporto su rotaia saranno assunti altri 40 macchinisti, adeguatamente formati. La Sangritana, infine non correrebbe alcun rischio di essere assorbita da un gestore unico di trasporto regionale perché ha la sua specificità di ferrovia. |