Data: 29/12/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Rottamazione estesa anche alle auto Euro2. Previsti sconti da 700 a 1200 euro. Confermati i benefici per moto e motorini

Agevolazioni anche per chi passa all'alimentazione a gas o a metano

ROMA. La rottamazione continua e si amplia anche il parco auto da rinnovare. Con l'arrivo del 2008 lo Stato non smetterà di incentivare la sostituzione delle macchine più inquinanti, fascia che ora comprende le Euro2 immatricolate prima del gennaio 1997. Bonus di 700 euro, un anno di bollo gratis, tre anni di abbonamento gratuito ai mezzi pubblici, sono alcune delle agevolazioni previste dal governo che ieri ha inserito il programma delle rottamazioni di auto ed elettrodomestici ad alto consumo (quindi in favore di quelli di classe A) nei 56 articoli del decreto milleproroghe.
L'obiettivo è sostenere la parte ambientalista del provvedimento. E infatti, anche coloro che rottamano la vecchia auto senza prenderne un'altra potranno usufruire di una serie di benefici, come sconti per l'utilizzo dei mezzi pubblici o del «car sharing» (sistema di autonoleggio che permette di usare l'auto solo quando serve).
Si prevede un contributo di 150 euro e tre anni di abbonamento gratis sui mezzi pubblici per chi rottama senza acquistare, oppure 800 euro per chi ricorre al servizio di autonoleggio.
Per chi acquista una nuova vettura rottamando la vecchia, lo sconto varia a seconda delle emissioni di anidride carbonica (Co2). In particolare, l'incentivo sarà di 700 euro più un anno di bollo gratis per chi acquista un'auto Euro4 o Euro5 a benzina con un'emissione di Co2 al di sotto dei 140 grammi al chilometro. Stessa cifra per i diesel con un'emissione di Co2 inferiore ai 130 grammi al chilometro. Altra norma contenuta nel pacchetto rottamazione, è quella relativa al «due per uno»: chi dà via due macchine e ne prende solo una può ottenere il maxibonus di 1.200 euro (700 per quella nuova e 500 per il veicolo che non acquista).
Gli incentivi valgono anche per le auto elettriche ed ibride e per coloro che trasformano l'auto da benzina a gpl (350 euro) e da benzina a metano (500 euro).
«Rispetto allo scorso anno abbiamo rafforzato gli obiettivi ambientali - commenta il ministro per lo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani - favorendo un parco auto decisamente più ecosostenibile e intensificando le misure che incentivano il ricorso al trasporto pubblico locale». Mentre il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio precisa che non accetterà variazioni all'applicazione del piano rottamazione: «Se non troveranno le risorse per il maxi-bonus, per chi rottama due auto e per i tre anni di abbonamento gratis ai mezzi pubblici o al car sharing per chi rottama senza comprare un'altra automobile, il mio voto sarà contrario su quella parte del provvedimento e il Parlamento dovrà cambiarlo».
E mentre i sindacati dei metalmeccanici plaudono alla decisione presa dal governo considerandola «una boccata d'ossigeno per l'industria delle auto e per la Fiat in particolare», come ha dichiarato Giorgio Caprioli della Fim, Legambiente approva solo a metà. «Ottima la norma che prevede la rottamazione dei vecchi elettrodomestici per l'acquisto di quelli di classe A questa rottamazione rafforzerebbe gli obiettivi ambientali se il provvedimento non prevedesse 700 euro per l'acquisto di una nuova vettura».
La proroga al 2008 degli incentivi per la rottamazione (riguardante anche i motorini), trova concorde il direttore del Centro Studi Promotor, Gian Primo Quagliano, che afferma: «L'estensione degli incentivi era un atto dovuto. E l'aver incluso parte del parco euro 2 ci fa ritenere che nel 2008 si possa ottenere un volume immatricolazioni leggermente superiore al 2007, toccando quota 2.500.000 unità». L'aggiunta delle auto Euro2 immatricolate prima del '97 alle residue Euro 0 e Euro 1 porta così a 10 milioni le auto coinvolte nel programma di rottamazione. Infatti le auto Euro 2 immatricolate tra il ?96 ed il ?95, sarebbero tra i 2 ed i 3 milioni, mentre le Euro 0 ed Euro 1 circolanti sono circa 7 milioni.

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