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VASTO - Se il ramo passeggeri soffre, il settore merci dello scalo di Vasto-San Salvo è a rischio chiusura. Trenitalia, infatti, avrebbe deciso di trasferire il personale addetto alla stazione di Pescara, come paventa il consigliere regionale, Antonio Boschetti, che ha scritto a Vincenzo Soprano e Maria Annunziata Giaconia, rispettivamente amministratore delegato e direttore regionale di Trenitalia.
«Questa soluzione -scrive Boschetti- provoca un danno incalcolabile alle numerose realtà industriali, tra cui Honda, Pilkington, Sevel, Denso, Golden Lady, presenti sul territorio della provincia di Chieti e in particolare nell'ambito delle aree industriali del Sangro e del Vastese, anche in considerazione del favorevole collegamento ferroviario per il trasporto merci, realtà che si troveranno a far fronte ad un aumento considerevole dei costi, dovendo far riferimento alla stazione di Pescara. Ecco perché -aggiunge il consigliere Boschetti- vi chiedo di scongiurare questa ipotesi che, oltre a penalizzare il settore industriale, provoca ricadute negative sul tessuto socioeconomico del Chietino che, dopo aver attraversato un lungo periodo di stagnazione del mercato del lavoro, proprio grazie a queste realtà sta trovando nuova linfa vitale, ponendo lo stesso come motore trainante dell'intera regione. Si rischia così di vanificare gli sforzi fatti per il superamento di una lunga fase congiunturale sfavorevole». Approvato all'unanimità dal Consiglio un odg per sollecitare Trenitalia a non sopprimere lo scalo merci. |