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MILANO. Complice una città semideserta e ancora immersa nel clima delle feste, a Milano il primo giorno di Ecopass, il ticket antismog per i veicoli più inquinanti che entrano in centro, non ha creato disagi al traffico. Il sindaco Letizia Moratti, in visita alla centrale operativa della Polizia locale dove ha sede il cervellone che controlla il funzionamento del pedaggio, ha così potuto salutare i buoni risultati rilevati fin nelle prime ore e confermati nel corso della giornata: l'80,3per cento sono state infatti le auto non inquinanti in ingresso rispetto alla previsione del 60%, e il 41% sono stati i veicoli commerciali a loro volta autorizzati alla libera circolazione contro la stima che era del 30%. «E' un risultato positivo - ha commentato il sindaco - perchè la funzione di Ecopass è di disincentivare l'uso delle auto inquinanti. Ma la prova del funzionamento di Ecopass - ammette la Moratti - sarà possibile solo alla fine dell'anno di sperimentazione». E proprio mentre a Roma era entrato in vigore per il secondo giorno consecutivo il blocco dei mezzi più inquinanti (tutti i veicoli diesel euro 0 e euro 1 e i commerciali diesel euro 2), il sindaco Moratti ha rivendicato la scelta del pedaggio antismog compiuta dall'amministrazione milanese. «E' una misura - ha detto - adottata con orgoglio, siamo la prima città italiana ad averla presa». E un applauso all' Ecopass è subito arrivato da Legambiente: «Finalmente è una misura concreta», ha commentato il presidente Vittorio Cogliati Dezza:«Ora altre città dovrebbero seguire l'esempio di Milano». |