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AVEZZANO. «I nostri pullman sono perfettamente in regola con le leggi che tutelano i diversamente abili». A sostenerlo è Aldo Rocchi, presidente della Scav, azienda che gestisce il trasporto pubblico urbano «il problema è che le aree di sosta per imbarcare i passeggeri sono costantemente invase dalle automobili. Parcheggio selvaggio che impedisce agli autisti, per motivi di spazio, di azionare le pedane elettroniche che consentono ai diversamente abili di salire in vettura con la carrozzella». La necessità di chiarire la posizione della Scav arriva dopo la denuncia dell'associazione Help handicap che ha stilato una sorta di mappa nella quale vengono elencati luoghi e servizi inaccessibili ai portatori di handicap. Tra questi anche il servizio di trasporto pubblico i cui mezzi non sarebbero in grado di accogliere le persone costrette sulla sedia a rotelle. «La verità è un'altra», insiste il presidente Rocchi «noi siamo in regola, se mai il Comune dovrebbe istituire un servizio di controllo più severo per tutti quegli automobilisti che non rispettano la segnaletica stradale e parcheggiano ovunque, anche negli spazi riservati alle fermate dei bus». Altro problema è che le pedane dei pullman spesso non sono alla stessa altezza dei marciapiedi. Dislivello che impedisce ai diversamente abili di poter accedere all'interno dei mezzi. Per l'associazione Help handicap, il Comune dovrebbe provvedere a risistemare i marciapiedi della città e non solo per dotarli di scivoli. La loro altezza andrebbe adattata alle pedane in dotazione dei pullman altrimenti si rischia di condannare i diversamente abili all'emarginazione dalla vita sociale. Il presidente della Scav, che mostra molta sensibilità nei confronti dei problemi inerenti l'handicap, racconta che i parcheggi selvaggi penalizzano in maniera incisiva le categorie più deboli, senza contare lo stress al quale vengono sottoposti quotidianamente gli autisti dei pullman. «La situazione caotica del traffico e la maleducazione di certi automobilisti è diventata insostenibile» prosegue Rocchi «per noi è sempre più difficile districarci anche in zone periferiche. Il caso più eclatante accade nell'area ospedale. Li abbiamo una corsia che consente ai pullman di far scendere i passeggeri, il più delle volte malati e anziani, proprio davanti all'entrata della struttura. Il problema» aggiunge «è che raggiungere la meta diventa sempre più difficile visto i parcheggi disordanati delle auto, che a volte, bloccano la circolazione per decine e decine di minuti». Un caos esasperante per passeggeri dei mezzi pubblici e per gli autisti della Scav che quotidianamente hanno discussioni con gli automobilisti indisciplinati. «Un maggior controllo da parte dei vigili urbani, magari infliggendo multe severe per chi non rispetta il codice della strada» consiglia Rocchi «gioverebbe alla serenità di tutti e renderebbe la città sicuramente più vivibile». |