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L'assessore Lisi: i cittadini cambieranno abitudini e percorsi
È solo questione di giorni, poi gli automobilisti aquilani dovranno fare i conti con una "rivoluzione" del traffico che non è errato definire epocale. Epocale perché dopo più di 70 anni verrà interdetto al traffico l'anello della Fontana luminosa, una rotatoria naturale per le auto fin dal momento della realizzazione del monumento. Dopo gli ultimi controlli e collaudi, infatti, il Comune aprirà il tratto di strada che congiunge direttamente viale Gran Sasso e viale Duca degli Abruzzi che ora, seppure asfaltato, è bloccato da transenne. Sarà proprio quel nuovo tratto di strada che obbligherà gli automobilisti aquilani a cambiare... strategie. Infatti sia a chi proviene da viale Gran Sasso che a chi arriva da viale Duca degli Abruzzi sarà vietato proseguire verso la Fontana luminosa. «Verranno realizzate opere murarie che sbarreranno la strada - conferma Ermanno Lisi, assessore alla Gestione della mobilità urbana - anche se, naturalmente, verranno lasciati varchi per i mezzi di soccorso, delle forze dell'ordine e per chi è autorizzato al transito nelle Ztl, le Zone a traffico limitato». Sarà interdetto il passaggio anche a chi arriva da via Castello e vuole andare verso viale Duca degli Abruzzi: dovrà obbligatoriamente dirigersi per viale Gran Sasso. Insomma, raggiungere viale Duca degli Abruzzi, dove sono presenti tre scuole, diventerà un problema. «Sicuramente molti cittadini dovranno cambiare abitudini e percorsi - ammette Lisi - ma penso che dopo un po' di giorni tutti prenderanno le... contromisure». Sarà, ma di certo chi da via Castello vuole andare in viale Duca degli Abruzzi potrà farlo solo da via della Genca, una delle traverse di via Garibaldi; che alla riapertura delle scuole potrebbe diventare un vero imbuto, con il rischio di ingorghi. Senza contare i problemi per gli autobus turistici. Intanto il comando di Polizia municipale ha prorogato fino al 29 febbraio le autorizzazioni al transito e alla sosta nelle Ztl. Entro quella data gli aventi diritto dovranno presentare la domanda per il rinnovo dei permessi per il 2008 e provvedere al pagamento della relativa tariffa di 77,47 euro. A partire dal primo marzo - è scritto nell'ordinanza - solo per il rinnovo dei permessi definitivi la somma da corrispondere sarà aumentata del 50% e pertanto verrà fissata in 116,20 euro. Le domande vanno presentate alla società di gestione del servizio, la "All in One", sita nel nucleo industriale di Pile, i cui uffici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18. Entro il 29 febbraio dovrà essere pagato alla stessa società anche il rinnovo del canone del transponder per l'ingresso nelle Ztl protette dai varchi elettronici, il cui costo resta 28,80 euro. |