|
L'AQUILA. Fra un paio di mesi viaggiare in autobus in città costerà di più. I biglietti delle corse urbane, gestite dall'Ama (azienda mobilità aquilana), subiranno un rincaro del dieci per cento. Dagli aumenti saranno esentati gli abbonamenti degli studenti universitari. I soldi in più verranno reinvestiti nel potenziamento, dal prossimo ottobre, delle corse da e verso i due poli decentrati dell'Ateneo: Roio e Coppito. Il provvedimento presto approderà in giunta comunale e poi in consiglio per il via libera definitivo. Per il sindaco Cialente se L'Aquila è città universitaria bisogna fare politiche conseguenti anche se impopolari. I rincari, già annunciati dal sindaco Massimo Cialente nell'intervista di fine anno al Centro dovrebbero entrare in vigore ai primi di marzo. Il biglietto di corsa semplice, che oggi costa 90 centesimi, sarà portato ad un euro, mentre l'abbonamento mensile di 22 euro e 40 centesimi passerà a circa 26 euro. Subiranno i rincari anche i prezzi del biglietto orario (valido per 90 minuti) che oggi costa 1,10 euro e l'abbonamento annuale (attualmente a 161 euro). L'unica categoria che non subirà gli effetti dei rincari sarà quella degli universitari proprio per venire loro incontro anche sul piano delle tariffe. Gli studenti dell'Ateneo aquilano, infatti, presentando il proprio libretto universitario in biglietteria potranno continuare ad acquistare l'abbonamento per l'autobus ai vecchi prezzi. Per venire incontro alle esigenze degli universitari, inoltre, l'Ama investirà circa 370mila euro l'anno per potenziare le corse verso i poli di Roio e Coppito. L'operazione, che sarà ammortizzata in parte con i "guadagni" derivanti dai rialzi del costo dei biglietti, prevede il prolungamento del percorso del 78: la linea che attualmente serve le zone di Santa Barbara, San Sisto, Valle Pretara e Colle Pretara non raggiungerà più solo il centro, ma sarà portata fino a Roio e a Coppito. La sperimentazione di questo progetto potrebbe partire anche a breve e prevederà corse potenziate solo nelle ore di punta: dalle ore 7 alle ore 9, dalle 13 alle 15 e dalle 17 alle 18. Se questo primo test risulterà positivo dall'inizio del prossimo anno accademico, ad ottobre 2008, la linea entrerà a regime con corse a cadenza 20 minuti per tutto il giorno verso i due poli universitari decentrati. In tal modo il numero di corse dedicate agli universitari aumenterà di circa il 40 per cento. L'operazione comporterà anche l'assunzione di nuovi autisti. |