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PESCARA. Federconsumatori chiede alle amministrazioni comunali abruzzesi un maggiore controllo dei prezzi sui generi di prima necessità, recentemente aumentati, secondo l'associazione, del 15/20%. «A livello nazionale», osserva Franco Leone, presidente di Federconsumatori Abruzzo, «è stata inserita, nella Finanziaria 2008, una nuova figura professionale, "Mister Prezzo", che controllerà in maniera continua l'andamento dei prezzi, a tutela del consumatore». A livello regionale invece, a detta dell'associazione, il controllo che spetta ai Comuni non avviene come dovrebbe: «i controlli avvengono in maniera sporadica, svolti con poca costanza», commenta Leone. La scarsa attenzione su questa problematica che tocca da vicino il reddito dei cittadini «porta a consumare meno e, relativamente ai dati nazionali, c'è chi registra una flessione anche superiore al 10% negli acquisti», osserva Leone. Ciò che più risente dell'impennata dei prezzi è, sostiene il presidente di Federconsumatori Abruzzo, la pasta, e «le ragioni di questo aumento sugli scaffali» conclude Leone, «continuano ad essere ingiustificate, a scapito del cittadino» |