Data: 11/01/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Abruzzo, quindicimila tonnellate da smaltire. Del Turco: solidali con la Campania. Non potevamo schierarci con Galan e Formigoni

Gerardini: nella discarica di Cerratina il pattume ritirato dalle strade di Napoli. Il presidente: An critica ma in cinque anni non hanno fatto nulla. Apprezzo la posizione dell'ex presidente Pace

L'AQUILA. «Mi pare che oggi sia la giornata della grande responsabilità». Ottaviano Del Turco, presidente della giunta regionale ha vinto il suo braccio di ferro con quanti hanno alzato barricate contro l'arrivo di una parte della spazzatura Campana in Abruzzo. Diciotto Regioni in Italia hanno detto sì, ma il vantaggio politico di Del Turco è quello di averlo detto subito rispondendo all'appello di Prodi.
Anche nella difficile puntata di «Porta a Porta» di Mercoledì notte, quando Del Turco incalzato da Bruno Vespa, il governatore del Veneto, Galan e dall'ex ministro Matteoli di An, ha mantenuto la barra fissa verso un concetto: «L'Abruzzo non può essere iscritto nella lavagna delle Regioni egoiste. C'è una emergenza nazionale che va risolta, ne va dell'immagine dell'Italia».
«Il pubblico era tutto contro, ma penso che poi sia prevalsa una giusta riflessione», confida Del Turco, «per l'Abruzzo c'è una osservazione politica semplice: se non avessimo detto sì, saremmo oggi, in compagnia dei rilievi tecnici fatti da Formigoni che non può ritirare pattume napoletano perchè, dice, i suoi temovalorizzatori non trattano rifiuti umidi, ma noi non abbiamo termovalorizatori. Come Abruzzo, non possiamo nemmeno usare le ragioni politiche di Galan perchè sono l'espressione di una cultura leghista e anti-meridionale. Dunque la collocazione dell'Abruzzo è quella di stare assieme alle 18 Regioni che hanno detto sì, che prenderanno parte a questa gigantesca catena di solidarietà con le popolazioni campane. Iniziativa di solidarietà che libererà i telegiornali di tutto il mondo di una immagine dell'Italia che non fa bene a nessun territorio del nostro paese».
Su quanta spazzatura arriverà nella discarica Lancianese di Cerratina il presidente della giunta lascia parlare Franco Gerardini, dirigente del settore ambiente della Regione che fa parte del tavolo tecnico istituito dal commissario Gianni De Gennaro.
«L'Abruzzo darà una mano alla Campania per il periodo di commissariamento, ossia quattro mesi», sottolinea Gerardini, «alla discarica di Cerratina arriveranno 4 camion al giorno con ciascuno 25 tonnellate di spazzatura. Complessivamente arriveranno circa 15 mila tonnellate di rifiuti. In Abruzzo si producono circa 2 mila tonnellate di pattume al giorno, quello che proverrà dalla Campania è un volume compatibile con il nostro sistema, una quantità che non compromette la gestione della discarica di Cerratina che ha ancora una capienza di oltre 700 mila metri cubi».
Ieri sera nel valutare le tante dichiarazioni critiche ma anche di adesione, alla strategia di solidarità scelta dalla giunta, Del Turco ne sottolinea una. «Ho trovato civile quella dell'ex presidente Giovanni Pace», osserva «che fa sua l'esigenza di solidarietà e ci richiama alla necessità di garantire che gli abruzzesi non perdano i loro diritti. Noi ci siamo mossi esattamente così garantendo i diritti degli abruzzesi che partecipano a questa garà di solidarietà».
«Nel centrodestra», polemizza Del Turco, «trovo legittimo che dicano che dovevo fare la stessa cosa di Galan, però me lo dice un partito come An che la scorsa legislatura ha avuto la responsabilità della politica dei rifiuti e non ha fatto nulla. E' toccato a noi fare le scelte e varare il piano di smaltimento dei rifiuti urbani».

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