Data: 13/01/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Bilancio al Comune di L'Aquila, meno pressione fiscale. Ridotte l'Ici sulle case affittate agli universitari e la tassa sui rifiuti

Meno entrate, meno spese. Gira intorno a questa equazione il bilancio di previsione 2008 del Comune dell'Aquila, presentato ieri mattina dall'assessore Anna Maria Ximenes alla presenza di tutta la Giunta, del sindaco Massimo Cialente e del presidente della commissione consiliare competente, Angelo Orsini. Un bilancio che è chiaramente in pareggio (cento milioni di euro di entrate e altrettanti in uscita) ma che è caratterizzato dalla «scelta politica forte», come l'ha definita la Ximenes, della riduzione della pressione fiscale per quel che riguarda i tributi comunali.
La riduzione più tangibile riguarda l'Ici sulle abitazioni affittate agli studenti universitari con regolare contratto, «che scende dal 6,5 al 5,5 per mille: sembra niente un punto percentuale - ha commentato l'assessore al Bilancio - ma per noi sono comunque 200 mila euro in meno». E la Ximenes ha spiegato che la riduzione dell'Ici sugli affitti agli studenti fuori sede «va nella direzione non solo di combattere il fenomeno delle locazioni "in nero", ma anche di favorire la scelta dell'Aquila da parte degli universitari»; nella stessa direzione vanno anche i 100 mila euro previsti per l'adesione alla Fondazione Università «in cui noi crediamo». Un'altra riduzione corposa riguarda la Tarsu, la tassa sui rifiuti, che subirà una diminuzione del 5 per cento: «il che significa - ha testimoniato l'assessore - 625 mila euro in meno di entrate, che per il bilancio del nostro Comune non è poco». Dal punto di vista delle spese, posto che sullo strumento di programmazione finanziaria peseranno i 61 milioni di euro per quelle correnti, agli investimenti sono riservati 8 milioni, più i mutui che saranno contratti e l'avanzo di gestione (circa 2 milioni di euro); di rilievo i lavori nelle scuole, il risanamento dell'area di san Giuliano, il verde e l'arredo urbano nonché l'adeguamento dei cimiteri.
Se la commissione di garanzia ha accertato 67 milioni di euro di debiti fuori bilancio, di riconosciuti ce ne sono appena 2. «Una cosa - ha detto sull'argomento il sindaco Cialente - è certa: da oggi si agirà senza guardare in faccia nessuno per fare fino in fondo gli interessi della città. Non saranno più coperte sciatterie e disattenzioni nella gestione dei soldi dei cittadini: chi fa i debiti fuori bilancio li pagherà!». Il sindaco ha anche sottolineato gli investimenti sul personale del Comune che, come aveva anticipato la Ximenes, conta 446 dipendenti («Contro i 472 della società partecipate...»). Infine Angelo Orsini, presidente della commissione Bilancio, ha evidenziato il «messaggio di speranza per questa città, che non è in declino» che arriva dal documento finanziario.



www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it