Data: 15/01/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Terminal bus a Chieti, niente auto. E da giovedì nuovo senso

CHIETI. Automobilisti attenti, oggi per lavori e da giovedì in poi ci sono novità per il centro cittadino, in particolare nell'area del budello, diventato una sorta di camera a gas, che immette nell'area più centrale del colle, via dell'Arcivescovado, un tempo felice zona a traffico limitato. L'assessore comunale al Traffico e alla mobilità, Luigi Febo, oggi ha vietato la circolazione ai mezzi privati nell'area di largo Cavallerizza destinata a terminal bus. Nello specifico il divieto vale nel tratto che da via Asinio Herio collega il terminal bus alla piccola via dell'Arcivescovado in quanto saranno avviati i lavori per ridisegnare gli stalli per i parcheggi degli automezzi pubblici.
Ma la vera novità arriva adesso. In base agli accordi con i sindacati e società "La Panoramica" che hanno sollecitato più volte un intervento deciso per evitare il caos dei parcheggi selvaggi, da giovedì 17 gennaio verrà inoltre interdetto al traffico veicolare l'accesso all'intera area del terminal bus urbani. «Gli utenti che dovranno recarsi con l'automezzo in piazza Vittorio Emanuele, San Giustino», avverte l'amministratore comunale, «potranno indistintamente transitare per via Arcivescovado, solo nel senso a salire», attualmente è il contrario, «provenendo da via Vicentini o per via Pollione, solo nel senso a salire», come accade tuttora, «provenendo da piazza Valignani. L'amministrazione comunale aggiunge un ulteriore importante tassello alla riorganizzazione della viabilità cittadina», dice Febo, «destinando a uso esclusivo quale terminal bus l'area di largo Cavallerizza», senza quindi più l'interferenza dei numerosi mezzi che passavano in continuazione nello spazio riservato ai bus urbani. «Inoltre, tutti gli stalli di accesso alla stessa area verranno dotati dell'opportuna segnaletica stradale orizzontale e verticale e, nel breve periodo, anche di apparecchiature elettroniche che garantiranno, specie nelle ore notturne, il rispetto dei divieti. In tal modo», conclude l'assessore al traffico, «si tutelerà maggiormente la sicurezza dei tanti cittadini utenti, specie giovani e studenti, che giornalmente affollano il terminal di largo Cavallerizza in attesa dei mezzi pubblici, e, soprattutto, si renderà più scorrevole il traffico veicolare in entrata a Chieti».
Non resta che attendere alla prova dei fatti questa decisione. Ma prima o poi il Comune dovrà regolamentare, come accade in tutte le città civili, l'accesso al colle. Non è più possibile che in centro entrino tutti i mezzi.

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