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VASTO. I livelli di inquinamento sono sempre più alti. Il Comune comincia la rivoluzione ambientale partendo dal trasporto urbano. Entrano in funzione i bus ecologici. I mezzi a trazione elettrica dell'azienda Tessitore sono tre: si chiamano "Zeus" e all'amministrazione comunale costano mezzo milione di euro l'uno. E si comincia a discutere anche dell'altro nodo sui trasporti, quello sulle ferrovie. «Vasto passa ai bus ecologici», annuncia il sindaco Luciano Lapenna (Pd). La novità per il momento riguarda solo tre corse su sette. La priorità è data ai mezzi che attraversano il centro: strade caotiche, spesso congestionate dal traffico. «E' qui che i livelli di inquinamento sono maggiori», rimarca il sindaco. Gli autobus "Zeus" - motore elettrico Ansaldo - sono più corti dei veicoli a gasolio. Particolare che dovrebbe favorire l'inserimento dei bus nelle strade strette e contorte del cuore della città. «La Sat, società autolinee Tessitore, ha fatto e sta facendo sforzi enormi per migliorare la qualità l'efficenza e l'ecompatibilità della sua flotta veicolare», sottolinea lo stesso imprenditore Paolo Tessitore. E' l'arrivo dei bus elettrici non è l'unica novità del trasporto urbano. Entro il 2008 tutti i mezzi pubblici avranno una pedana per disabili. Comune e Sat hanno inoltre concordato l'abbassamento dell'età per far salire gratis sui mezzi pubblici viaggatori che hanno dai 70 a 65 anni. «Per avere diritto all'abbonamento annuo gratsi, che in alternativa costa 229 euro, non va superato il reddito annuo di 10.630 euro», sottolinea l'assessore Nicola Tiberio. La "rivoluzione" nel trasporto urbano non distoglie l'attenzione del sindaco sull'altra emergenza dettata dal taglio dei treni e della chiusura dello scalo merci ferroviario. «Vasto non accetta il ruolo di città dimenticata», ribatte Lapenna, «il Comune reclama una stazione ferroviaria che funziona, con un adeguato numero di treni passeggeri a disposizione e il mantenimento dello scalo merci». Il sindaco ha avuto un lungo colloquio con il coordinatore nazionale degli Enti locali, Nello Di Nardo (Idv). Insieme al sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese, il sindaco di Vasto domani raggiungerà Roma per incontrare il presidente del Senato Franco Marini e i dirigenti di Trenitalia. «Non lasceremo nulla di intentato», promette Lapenna. Sulla paventata soppressione dello scalo merci Vasto-San Salvo scende in campo anche il ministro Antonio Di Pietro (Idv). «Il ministro ha chiesto di incontrare Alessandro Bianchi, responsabile del ministero dei Trasporti, per sollecitare una inversione di rotta sulla politica del trasporto pubblico su rotaie in Abruzzo», fa sapere Paolo Palomba, sempre dell'Idv. |