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Saranno quasi 200 lavoratori di Sea, societā che opera all'aeroporto di Malpensa, a fine mese non verrā confermato il rapporto di lavoro. A dirlo č la Filt Cgil Lombardia, secondo cui si tratta in molti casi di 'finti precari' che operano in modo continuativo a Malpensa, nella stragrande maggioranza, e Linate da circa 4 anni. Analoghi provvedimenti di riduzione del personale, aggiunge il sindacato, sono in atto in altre imprese del settore catering. 'Ne seguiranno altri nei mesi di febbraio e marzo per un totale di circa 700. Sono la conseguenza del taglio dei voli del poano di sopravvivenza di Alitalia e che sono stati confermati integralmente da Air France'. Prosegue la nota: 'I posti di lavoro non sono solo a rischio, ma vengono perduti senza che nessuno se ne faccia carico. Con l'ulteriore rischio che dal 1 aprile questi tagli riguardino altri lavoratori, magari a tempo indeterminato, in Sea e nelle altre imprese presenti in aeroporto'. |