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AVEZZANO - «Tanto sorprendenti quanto inquietanti». Così Carlo Toto, presidente della Strada dei Parchi Spa che gestisce le autostrade A24 e A25, ha commentato le parole del governatore d'Abruzzo, Ottaviano Del Turco, il quale aveva definito la concessione delle due autostrade alla società di Toto «tra i più generosi regali fatti dallo Stato ad un privato», annunciando di aver chiesto un incontro al ministro Di Pietro. Nella risposta, Toto ricorda che l'affidamento alla sua società dei due tratti autostradali è avvenuto «a seguito di una procedura pubblica di gara, bandita nel rispetto della normativa comunitaria ed aperta alla partecipazione di imprese italiane ed europee»; sottolineando di essersi aggiudicato la concessione «unicamente per aver presentato in gara la migliore offerta, valutata su dati obiettivi ed incontrovertibili», che specifica nel comunicato. Proprio in virtù di quei dati (secondo cui Strada dei parchi Spa ha offerto quasi 200 milioni di euro in più rispetto al concorrente che gli si è più avvicinato nell'offerta) «viene da chiedersi dove siano i "regali di Stato" e la "voracità famelica degli imprenditori". Le imprudenti affermazioni del presidente Del Turco vengono facilmente smentite dai fatti». Quindi Toto ricorda gli impegni per i lavori di ammodernamento e completamento (300 milioni di euro) e per la manutenzione (730 milioni) ma anche l'incontro avuto due mesi fa nella Regione Lazio, dopo il quale anche Del Turco affermò la sua soddisfazione. Quindi conclude mostrando risentimento per «affermazioni al limite della diffamazione». |