Data: 18/01/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Aumenti per bus e mense, utenti contro il Comune

VASTO - Utenti sul piede di guerra dopo la decisione della Giunta comunale di aumentare, a partire da gennaio 2008, le tariffe per i servizi a domanda individuale del settore scuola. «Gli aumenti incideranno solo sulle fasce di reddito più alte come era giusto che fosse - spiega l'assessore alle Finanze del Comune di Vasto, Domenico Molino - nella logica di arrivare alla quasi totale copertura dei costi del servizio per chi ha un reddito più elevato e di garantire l'esenzione a chi ha un basso reddito. Non a caso - continua Molino - a fare fede è la certificazione Isee, come richiesto dalla normativa nazionale che tiene conto di più fattori contingenti anche al fine di far emergere l'evasione fiscale. Rispetto al passato - afferma l'Assessore - chi ha un reddito più basso risparmierà».
Di parere contrario i contribuenti che hanno duramente protestato in Comune. Quattro le fasce di reddito individuate: da 0 a 4 mila euro Isee, circa 10 mila euro di reddito; da 4 mila ad 8 mila euro Isee, circa 20 mila euro di reddito; da 8 mila a 12 mila euro Isee, circa 32 mila euro di reddito; oltre i 12 mila euro Isee. Per il servizio di trasporto degli alunni delle scuole dell'obbligo in prima fascia si pagheranno 10 euro mensili; 16,00 euro per la seconda; 25,00 euro per la terza; 35 euro per la quarta. In merito alla refezione scolastica chi rientra nella prima fascia è esentato dal pagamento, 35 euro per la seconda fascia, 65 euro per la terza; 80 euro per la quarta. «Per il servizio di pre e post scuola è stata introdotta una differenziazione in base al reddito - ha aggiunto l'assessore Molino - mentre prima tutti pagavano 15 euro mensili, ora la prima fascia è esente, la seconda pagherà 12,50 euro mensili, mentre dalla terza si pagheranno 25 euro al mese».

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