Data: 19/01/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Arpa, studenti beffati dai nuovi orari delle corse dei bus. Le proteste dai centri di Pietranico, Castiglione a Casauria e Pescosansonesco

PIETRANICO. Proteste contro la decisione dell'Arpa per il cambiamento di orario di due corse mattutine, esclusivamente studentesche, che dovranno entrare in vigore dal 21 gennaio. Gli utenti colpiti che sarebbero costretti a gravi disagi, sono quelli di tre centri: Pietranico, Castiglione a Casauria e Pescosansonesco. I tre sindaci, Gianni De Luca, Rosario Martino e Domenico Di Gregorio, hanno già scritto alla direzione generale della società di autotrasporti, nonostante non siano stati dalla stessa avvertiti, rappresentando le difficoltà e chiedendo di mantenere l'attuale servizio sino alla fine dell'anno scolastico. Anche perché studenti e pendolari hanno già pagato l'abbonamento annuale per utilizzare quel servizio e non un altro imposto improvvisamente dall'azienda, probabilmente per motivi di risparmio di gestione.
La prima corsa riguarda l'anticipo della partenza da Pietranico dalle 5,50 alle 5,25, che costringe gli utenti a levate mattutine e a lunghe attese delle coincidenze dei treni nella stazione ferroviaria di Torre de' Passeri.
La seconda è quella più pesante: l'anticipo della partenza dalle 7,25 (che arriva alle 8 a Torre in tempo per prendere il treno sia per Sulmona che per Pescara) alle 6,35, per giungere a Torre sempre alle 8 del mattino, ma costringendo i passeggeri a fare un giro di 25 chilometri in più con un tempo di percorrenza totale di 50 minuti, contro i 25/30 attuali. «Un disagio non sopportabile per i nostri ragazzi» scrivono i tre sindaci, che per andare a scuola sarebbero costretti ad anticipare per più di un'ora la levata mattutina». I sindaci attendono entro oggi una chirificazione da parte della direzione dell'Arpa.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it