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PIETRANICO. Proteste contro la decisione dell'Arpa per il cambiamento di orario di due corse mattutine, esclusivamente studentesche, che dovranno entrare in vigore dal 21 gennaio. Gli utenti colpiti che sarebbero costretti a gravi disagi, sono quelli di tre centri: Pietranico, Castiglione a Casauria e Pescosansonesco. I tre sindaci, Gianni De Luca, Rosario Martino e Domenico Di Gregorio, hanno già scritto alla direzione generale della società di autotrasporti, nonostante non siano stati dalla stessa avvertiti, rappresentando le difficoltà e chiedendo di mantenere l'attuale servizio sino alla fine dell'anno scolastico. Anche perché studenti e pendolari hanno già pagato l'abbonamento annuale per utilizzare quel servizio e non un altro imposto improvvisamente dall'azienda, probabilmente per motivi di risparmio di gestione. La prima corsa riguarda l'anticipo della partenza da Pietranico dalle 5,50 alle 5,25, che costringe gli utenti a levate mattutine e a lunghe attese delle coincidenze dei treni nella stazione ferroviaria di Torre de' Passeri. La seconda è quella più pesante: l'anticipo della partenza dalle 7,25 (che arriva alle 8 a Torre in tempo per prendere il treno sia per Sulmona che per Pescara) alle 6,35, per giungere a Torre sempre alle 8 del mattino, ma costringendo i passeggeri a fare un giro di 25 chilometri in più con un tempo di percorrenza totale di 50 minuti, contro i 25/30 attuali. «Un disagio non sopportabile per i nostri ragazzi» scrivono i tre sindaci, che per andare a scuola sarebbero costretti ad anticipare per più di un'ora la levata mattutina». I sindaci attendono entro oggi una chirificazione da parte della direzione dell'Arpa. |