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ROMA. Buste paga leggere per gli italiani. Non era una novità, anzi di un recupero del potere d'acquisto, che negli anni scorsi è crollato a picco, si discute proprio in questi giorni. Adesso la conferma arriva anche dall classifica Ocse dei trenta Paesi più industrializzati, le retribuzioni dei lavoratori del Bel Paese scivolano dal 19esimo posto del 2004 al 23esimo posto nel 2006. Ci superano non solo Stati Uniti, Giappone, Germania e Francia, ma anche Spagna, Grecia e Irlanda. Tra i Paesi europei, facciamo meglio solo del Portogallo. Sono questi gli ultimi dati forniti dall'organizzazione parigina. Nella ricerca Ocse, i salari italiani si attestano a circa 1.350 euro al mese o 16.242 euro l'anno, tredicesima compresa. La busta paga più pesante è quella dei coreani e dei britannici, rispettivamente primi e secondi in classifica, rispetto ai quali un italiano guadagna circa il 42% in meno. Lo stacco rispetto alla retribuzioni tedesche è invece del 23,5% mentre rispetto a quelle francesi è del 17,6%. L'organizzazione di Parigi prende in considerazione le retribuzione nette. Se, invece, si guarda alle retribuzioni lorde, queste risultano in crescita in Italia del 3,2% in linea con il rialzo medio registrato nell'Ue a 15 Paesi del 3,3%. |