|
Autobus vecchi di 16-17 anni, con picchi che arrivano fino a 26-27 anni, carenti anche nel numero, dannosi per l'ambiente e pericolosi per gli utenti. E' questa la denuncia della Cgil che prende in esame tutte le carenze del trasporto pubblico, sia su gomma che su ferro. «Teramo - spiega il segretario regionale della Filt-Cgil Luigi Scaccialepre - è la secondo città in Italia per rapporto tra numero di abitanti e percentuale di auto immatricolate. A fronte di circa 50.000 spostamenti giornalieri meno di 10.000 vengono effettuati con i mezzi pubblici. La città è sommersa dal traffico anche perché i trasporti pubblici mostrano delle carenze incredibili. Per alcuni cittadini è praticamente impossibile reperire i titoli di viaggio, fatto che contribuisce a creare l'evasione tariffaria. Invece di aprire nuove biglietterie si chiudono quelle già esistenti, come nel caso di Garrufo». Secondo i dati forniti dal sindacato la città di Teramo raccoglie il 70% dei flussi di traffico dell'intera provincia. «Chiediamo - afferma il segretario provinciale della Filt-Cgil Aurelio Di Eugenio - che anche il trasporto su rotaia venga potenziato adeguatamente con il prolungamento della rete ferroviaria e l'attraversamento urbano della città. Il progetto è perfettamente realizzabile ma le scelte dell'amministrazione comunale vanno in senso opposto, infatti l'ultimo piano regolatore prevede l'arretramento di 150 metri della stazione e la destinazione dei 20000 metri quadri dell'area di risulta alla realizzazione di palazzine». Il sindacato definisce inoltre «non tollerabile" l'esistenza di una sola biglietteria con operatore, nella stazione di Giulianova. Mancano anche quelle automatiche, tanto che nella stazione di Teramo oltre 6000 viaggiatori hanno richiesto l'attivazione di uno sportello di biglietteria e informazioni. «A ciò - continua il segretario provinciale della Cgil Giampaolo Di Odoardo - va aggiunto che nella stazione di Teramo i servizi igienici sono stati addirittura murati. Pochissime sono poi le stazioni, comprese quelle di recente attivazione, ad essere attrezzate per i diversamente abili». Per discutere di questi problemi oggi la Cgil ha organizzato presso il centro congressi Kursaal un incontro dal titolo "Trasporto pubblico locale analisi e prospettive per la provincia di Teramo". |