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Via Firenze e piazza Grue superano i limiti un giorno su due
PESCARA. Le micropolveri non danno tregua. Dopo una breve pausa, la città è ripiombata di nuovo nell'emergenza. A partire da martedì scorso, le centraline sono tornate a segnalare valori altissimi di questo famigerato inquinante. Il caso più grave è quello di via Firenze, dove sono stati raggiunti livelli che superano oltre due volte il limite fissato dalla legge per la sicurezza della popolazione. Gli ultimi dati forniti dall'Arta, riferiti alla giornata di venerdì scorso, indicano superamenti anche in piazza Grue e in via Sacco. Ma ecco i risultati dei rilevamenti delle micropolveri, chiamate in gergo tecnico Pm10. Venerdì, in via Firenze sono stati registrati 73 microgrammi per metri cubo, contro il limite massimo di 50. Lo stesso valore è stato segnalato anche in piazza Grue. Ma la concentrazione più alta dell'inquinante è stata misurata dalla centralina di via Sacco: 82 microgrammi per metro cubo. E' rimasta sotto i limiti solo la zona del teatro D'Annunzio, con 36 microgrammi. Via Firenze e piazza Grue hanno raggiunto, a questo punto, un record: dall'inizio dell'anno hanno superato per dieci volte il tetto massimo di sicurezza. Questo significa che un giorno sì e un giorno no i cittadini hanno respirato concentrazioni di micropolveri al di sopra dei livelli consentiti dalla legge. La situazione più drammatica, comunque, è stata rilevata mercoledì scorso in via Firenze, dove il Pm10 ha toccato i 119 microgrammi per metro cubo, cioè due volte e mezza il limite di sicurezza. L'amministrazione comunale è già corsa ai ripari, dando il via ad una nuova edizione delle domeniche ecologiche. Il calendario è stato approvato dalla giunta e il primo stop alle auto è stato fissato per domenica prossima. Ma questa misura rischia di non essere sufficiente per ridurre l'alta concentrazione delle micropolveri. |