Data: 22/01/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Alitalia, il governo tratta con Air-France. Sindacati sul piede di guerra: dal colosso franco-olandese nessuna informazione sul piano industriale per la compagnia italiana

Colloqui diretti con Parigi per alleggerire il taglio dei voli da Malpensa

ROMA. Il governo italiano tenta di «ammorbidire» il progetto di Air France-Klm su Alitalia e allaccia contatti diretti con Parigi, mentre gli advisor dei due gruppi procedono nella due diligence, studiando oltre a conti e contratti anche la possibilità di graduare il taglio dei voli dall'aeroporto di Malpensa e di mantenere Alitalia Servizi all'interno del gruppo d'oltralpe. Intanto, nel lunedì nero delle Borse europee e asiatiche, Alitalia ha perso il 5,38 per cento chiudendo a 0,7005 euro mentre Air-France-Klm ha ceduto il 6,26 per cento finendo la seduta a 17,65 euro.
Sulle pressioni politiche provenienti dalla Lombardia (legate al futuro di Malpensa), da Roma (per il destino di manutenzione e attività aeroportuali) e sindacali, soprattutto Cgil e Cisl, (preoccupate, tra le altre cose, per esuberi, assetti industriali dal mancato rientro in Alitalia delle attività di terra) Prodi e il ministro Padoa-Schioppa stanno cercando di trattare con Parigi. Nei colloqui si affrontano, tra l'altro, i nodi del mantenimento a Malpensa di alcuni voli oltre ai tre previsti (New York, Tokio e San Paolo), e di un graduale trasferimento di tutti gli altri su Fiumicino.
Roma e Parigi ragionano anche della presenza dell'Italia nel consiglio di amministrazione nella prospettiva di ingresso di Alitalia nella holding franco-olandese, del pari status fra Alitalia e Klm, di tassazione degli utili da versare in Italia, di rimodulazione degli investimenti. Una negoziazione delicata ma che se riesce a spuntare qualche risultato può contribuire a far digerire meglio l'eventuale acquisizione da Air France-Klm di Alitalia. E l'ambasciatore francese Jean-Marc de La Sablier, ha detto che sarebbe «felice se Alitalia potrà rafforzare un grande gruppo aereo europeo, che é il più grande del mondo». Intanto, la compagnia guidata da Maurizio Prato prosegue l'applicazione del piano di «sopravvivenza e transizione» che vedrà la realizzazione sul fronte del network dall'avvio della stagione estiva (30 marzo prossimo) con il trasferimento della maggior parte dei voli di lungo raggio da Malpensa a Fiumicino, lo sviluppo dell'attività low cost nell'aeroporto varesino, con il potenziamento dei collegamenti con le città europee anche per la clientela business. In assenza di informazioni dirette dal colosso franco-olandese sul piano industriale per Alitalia, i sindacati hanno in programma entro una decina di giorni di incontrare i colleghi francesi (presenti nel consiglio di amministrazione di Air France) per incrociare le rispettive informazioni.

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