Data: 06/06/2006
Testata giornalistica: Il Centro
«Sanità, tagli per 70 milioni ed eviteremo le tasse» Il piano di risanamento di Del Turco: task force anti sprechi e meno privilegi

PESCARA. «Questi provvedimenti potrebbero comportare un risparmio di 70 milioni di euro, ed essere uno dei primi atti che dimostri al ministro dell'Economia come ci siamo attivati subito dopo aver ricevuto la comunicazione dal Governo». Ottaviano Del Turco presidente della giunta regionale si mostra cauto ma ottimista. In tarda mattina, a metà riunione della sua giunta straordinaria, prende la parola e spiega in una conferenza stampa che nel settore sanità sarà attuata una manovra fatta di tagli e riduzione di sprechi, per riportare l'Abruzzo tra le regioni virtuose ed evitare l'addizionale Irap e Irpef, tasse che costeranno a imprese e famiglie circa 100 milioni di euro in più. Del Turco ha subito premesso che saranno fatti risparmi ed ha assicurato, che «non sarà cambiato nulla». Ma, nel contempo molte cose procederanno per un altro verso. «Tutte le vocazioni», annuncia Del Turco, «saranno riviste e, inoltre, eventuali provvedimenti di spesa terranno conto delle fasce di reddito nella considerazione che non tutti i cittadini sono uguali non avendo le stesse condizioni di vita».
Dal vertice di assessori e capigruppo dell'Unione non sono emerse indicazioni concrete sul progetto di risanamento, il presidente ha anticipato il taglio di alcune Asl e parlato di provvedimenti che serviranno ad arginare la spesa. Più che tagli però si tratterà di modifiche delle strutture organizzative.
Due Asl, L'Aquila e Chieti infatti marciano verso l'aziendalizzazione, ossia la costituzione di strutture ospedaliere-universitarie. Con costi che ricadrebbero in futuro sulle Università e non più sulla Regione.
Le scelte, tuttavia, verranno discusse in una commissione consiliare prevista per giovedì e poi saranno discusse e votate in Consiglio regionale nella seduta di martedì prossimo.
Sulle questioni politiche il presidente è tornato a picchiare duro, contro il centrodestra. «Tocca a questa maggioranza di centrosinistra», ha scandito Del Turco, «riparare i guasti della sanità che sono stati prodotti nel corso degli anni passati, non sto definendo quanti anni. I guasti della sanità vengono infatti da lontano, noi abbiamo questa responsabilità e risaneremo. Ma per poterlo fare c'è bisogno di prendere decisioni che in precedenza nessuno si è mai assunto la responsabilità di prendere».
Il presidente ha anche annunciato una «operazione verità», in modo da rendere chiari tutti conti, dai budget delle Asl, agli accreditamenti, alle spese per ospedali e cliniche. «Non spenderemo meno ma spenderemo meglio», ha promesso Del Turco, «i territori non perderanno assistenza ma ne avranno una diversa, proporremo insomma una sanità diversa».
Nel suo intervento Del Turco non ha minimizzato i risvolti politici della manovra salva bilanci e, soprattutto, quelli relativi alla popolarità del suo ruolo di presidente della giunta regionale.
«Appena eletto, la prima cosa che dissi è che non mi sarei ripresentato per il secondo mandato», ha ricordato Del Turco, «lo confermo: ho preso con gli abruzzesi l'impegno di risanare la sanità. Al termine di questa cura nessuno può aspettarsi gratitudine e simpatia».
«In passato ho minacciato le dimissioni per determinare certi percorsi di svolta ed un nuovo modo di operare», ha osservato il presidente della giunta, «ora non si può più: ho il dovere di fare ed agirò senza cambiare assessori. Se il Consiglio regionale non me lo fa fare, se ne deve prendere atto ed essere consequenziali». In riferimento agli interventi non fatti dai governi regionali passati, in particolare il precedente, sulla spesa sanitaria, Del Turco ha sottolineato «che ci provavano, non ci riuscivano e cambiavano assessore». Al termine dell'incontro è stata decisa una task force per coordinare le iniziative in tema di sanità. Ne faranno parte il presidente della giunta, gli assessori alla sanità, Bernardo Mazzocca, e al Bilancio, Giovanni D'Amico, e i presidenti delle commissioni sanità del Consiglio Antonella Bosco, e bilancio, Angelo Orlando.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it