|
L'AQUILA. «Il servizio dei trasporti publbici aquilani non è dei migliori. Tanto che anche l'Udu (Unione degli universitari) si è mostrata preoccupata quando l'amministrazione comunale ha annunciato l'aumento di biglietti e abbonamenti. Ma per gli studenti nessun problema, visto che avranno trattamenti privilegiati. I rincari (il 10%) riguarderanno tutti gli altri cittadini». A commentare negativamente le scelte operate dall'amministrazione è una nostra lettrice, secondo la quale «l'aumento non servirà a migliorare la qualità del servizio come dichiarato dall'amministrazione. Basta vedere come l'Ama ci costringe a viaggiare. Nelle ore di punta sugli autobus si riscontra un sovraffollamento che sfora del 30% il limite stabilito. Ma non temete "L'Ama ci ama", come cita un manifesto attaccato sui muri della città» afferma la lettrice. «Ed è proprio per questo che il biglietto a bordo costa 1 euro e 20 centesimi (30 centesimi in più del biglietto normale). Se si invita la popolazione ad avvicinarsi ai mezzi pubblici per migliorare la vivibilità della città e abbassare il tasso d'inquinamento, ci si augura poi di avere un giusto rapporto tra costi e qualità del servizio. E ciò perché non bastano le belle parole a incoraggiare i cittadini a lasciare l'auto in garage». |