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MONTESILVANO. Gli apparecchi automatici che distribuiscono i biglietti ferroviari nella stazione di Montesilvano sono guasti da novembre e non c'è modo di pagare il viaggio. Molti pendolari lamentano di essere costretti a prendere il treno correndo il rischio della multa. «La reazione del controllore o del capotreno» spiega una viaggiatrice, «non è sempre la stessa. Alcuni ci chiedono di scendere a Silvi, altri fanno il biglietto sul treno e altri ancora invitano a comprarlo in un'altra stazione, se il treno si ferma per qualche minuto. Siamo quindi costretti a scendere e a comprare in tutta fretta il tagliando di viaggio». Qualche volta i controllori hanno minacciato la multa, ma a quanto pare nessuno è passato alle vie di fatto. «Questa stazione è in totale abbandono», spiega un signore «anche le macchinette per timbrare sono spesso fuori uso e le telecamere a quanto pare non sono utili a scoraggiare i vandali». «L'altro giorno», racconta una ragazza «ho perso il treno alla ricerca del biglietto. Non sono di Montesilvano e non sapevo che nessun bar o tabacchi nelle vicinanze li vende». Nella stazione non c'è personale per la biglietteria. Sono disponibili, oramai da anni, solo i due dispenser automatici, ma entrambi sono periodicamente rotti o malfunzionanti a causa dell'azione di vandali o piccoli criminali interessati alle monete. A novembre le Ferrovie dello Stato non hanno riparato più i macchinari, e acquistare il biglietto è diventato impossibile. |