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Un volo per Ankara e più linee per Spalato: le prime mosse di D'Alfonso Prende forma la missione a Zagabria della delegazione del Comune guidata dal sindaco Luciano D'Alfonso. E l'agenda delle priorità è già operativa. Dopo l'incontro con il presidente della Repubblica croata Stjepan Mesic - per illustrare l'accordo sottoscritto tra le città di Pescara e Spalato, per potenziare i collegamenti tra le due sponde dell'Adriatico - ora la cooperazione economica e infrastrutturale tra i due Comuni, sembra più vicina. All'indomani della promessa di un sostegno dal ministro degli Esteri Massimo D'Alema che ha sposato l'obiettivo della missione nel recente incontro con D'Alfonso. Il sindaco svela cosa bolle in pentola: «Mercoledì prossimo - dice D'Alfonso - nella sede della Banca del Mediterraneo a Roma, i vertici della Saga firmeranno un importante accordo con la compagnia aerea Emirates per il collegamento tra Pescara e Ankara. Il 7 febbraio incontrerò a Zurigo il presidente della Snav mentre l'8 a Fiume sarò ricevuto dal presidente della Jadrolinjia perché le navi che assicurano collegamenti tra le due sponde nella stagione estiva possano incrementare il numero delle corse». A pochi mesi dalla fine del mandato il primo cittadino punta a Spalato, Grecia, Turchia come assi di costruzione della regione mediterranea che vede Pescara al centro. Ma bisognerà lavorare soprattutto per i fondali che oggi costituiscono un ostacolo all'attracco delle navi. «Lavoreremo per acquisire una draga che faccia continuamente il dragaggio» assicura D'Alfonso. In particolare tra le richieste avanzate dal sindaco al presidente Mesic, c'è anche quella di un sostegno delle autorità croate perché Pescara e Spalato possano diventare per l'Unione europea «la porta delle autostrade del mare». «Niente accade per caso - commenta poi l'assessore alle Politiche dell'Adriatico, Moreno Di Pietrantonio -: l'amministrazione ha lavorato molto in questi anni ed è grazie al nostro impegno che due compagnie marittime hanno creduto nella nostra portualità, investendoci». E soprattutto se si pensa che fino al 2003 esisteva solo Ancona, mentre oggi Pescara ha riacquistato la centralità. «Abbiamo ricevuto un'ottima accoglienza dal presidente Mesic - racconta infine Graziano Di Costanzo, direttore regionale della Cna, presente alla missione - ed è importante per le imprese locali che le istituzioni si diano da fare per rafforzare i collegamenti economici e commerciali con l'altra sponda». |