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PESCARA. Il Ponte delle Libertà raddoppia. La struttura che collega via del Circuito a via Aterno è stata riaperta al traffico dopo i lavori di ampliamento che l'hanno restituita agli automobilisti con la sede stradale raddoppiata: due carreggiate, ciascuna con doppia corsia, per una larghezza complessiva di 19 metri. Ieri mattina il taglio del nastro del sindaco D'Alfonso, attorniato dalla sua giunta e affiancato dal presidente della Provincia Giuseppe De Dominicis. Costo complessivo dei lavori: 2milioni e 200mila euro. L'opera, progettata dallo studio di ingegneria Cerasoli e realizzata dall'impresa Solcesi srl di Cassino, promette di decongestionare il traffico in entrata e in uscita da Villa del Fuoco e di unire la strada Pendolo ai Colli. L'intervento viario è stato completato dalla realizzazione di una rotatoria all'incrocio con via del Circuito e dall'ampliamento del sottopassaggio dell'asse attrezzato, reso accessibile anche ai mezzi pesanti. Il ponte, dotato sul lato nord di marciapiedi percorribili da diversamente abili, è ancora privo di arredi e di un'adeguata illuminazione: «Provvederemo presto, ma sarebbe stato assurdo privare ancora la cittadinanza di questa struttura solo per presentarla completa», ha detto l'assessore ai Lavori pubblici Armando Mancini. «Faremo in modo che questo ponte si leghi presto all'asse attrezzato», è stata la promessa del sindaco in riposta alle proteste dei tanti cittadini che denunciano l'assenza di un collegamento con la circonvallazione. «Esiste già», ha sottolineato Mancini, «un progetto per realizzare due rampe di ingresso e di uscita. Ma la realizzazione dell'opera richiederà un paio di anni». Sull'inaugurazione del ponte si registra l'intervento critico del consigliere comunale Udc Carlo Masci: «Ancora una volta il sindaco dimostra di essere un venditore di fumo senza memoria. Il raddoppio del ponte è stato pensato, progettato, finanziato e appaltato dalla precedente amministrazione Pace. E sessanta mesi per realizzare il ponte», fa notare Masci, «sono davvero troppi, come sono un'enormità 5 anni per appaltare la Strada Pendolo». |