Data: 29/01/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Collegamenti per via Bergamo si inizia con i mini-autobus

LANCIANO. Due dubbi accompagnano l'apertura della stazione. Innanzitutto va trovata la soluzione per consentire ai passeggeri di raggiungere via Bergamo, in periferia, anche con gli autobus (i pendolari sono oltre 54mila). Poi resta da decidere il destino delle aree di risulta lungo l'ex tracciato Lanciano-San Vito, che attraversa anche parte della città.
Per risolvere il primo problema la Sangritana ha pronta la soluzione-tampone. Minibus della società collegheranno l'attuale piazzale Della Stazione, in centro, con via Bergamo.
«Le corse dovranno coincidere con le partenze e gli arrivi dei treni da Pescara», sottolineano i dirigenti della società di trasporto, «poi dovremo trovare un accordo con il Comune». Intesa che non si prospetta facile. Perché la Regione dovrebbe acconsentire all'aumento del chilometraggio delle linee urbane. Nei prossimi giorni è previsto un incontro fra la presidente Sangritana, il sindaco Filippo Paolini e l'assessore alla Viabilità, Gianpanfilo Tartaglia. Il piazzale della nuova stazione dispone di circa 500 posti auto ma si prevede che la maggior parte dei viaggiatori, soprattutto studenti, utilizzerà i bus. Con l'inaugurazione dello scalo, infine, sarà aperta alle auto la strada d'accesso, direttamente dalla Variante Frentana.
Ma che ne sarà delle aree di risulta? Due le proposte che restano in piedi: smantellare i binari e realizzare una strada a scorrimento veloce che andrebbe ad "affiancare" la trafficata via Per Treglio o lasciare la ferrovia per far viaggiare una metropolitana di superficie, dall'A14 al centro, con tanto di parcheggio di scambio. La Sangritana spinge verso quest'ultima ipotesi.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it