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In Regione 450 promozioni interne
L'AQUILA. Dopo l'approvazione della delibera sblocca-contratti, sono stati prorogati i rapporti di lavoro dei precari della Giunta regionale a cui erano scaduti. Contestualmente è scattata la complessa discussione sul futuro sia dei dipendenti di ruolo sia dei precari: le progressioni verticali, cioè le promozioni, per i primi, la stabilizzazione per i secondi. È ormai pronta il provvedimentola sul fabbisogno del personale regionale, in pratica la madre di tutte le decisioni che verranno prese sul personale. Con particolare riferimento ad assunzioni, concorsi, stabilizzazioni, verticalizzazioni e mobilità. La proposta deve essere sottoposta alla concertazione con i sindacati per poi essere approvata dalla Giunta regionale. I numeri alla base della concertazione sono i 450 posti per la promozione del personale dipendente, a "sanatoria" di promozioni che mancano dal 2001, e di 50 posti da rimpiazzare per il 2007 in seguito a dimissioni, pensionamenti, uscite per l'esodo incentivato e per la mobilità. Nei prossimi anni, alle verticalizzazioni sarà riservato al massimo il 50% dei posti che devono essere rimpiazzati. Dei 50 posti "liberi" nel 2007, una quarantina dovrebbero essere utilizzati per stabilizzare i precari con contratto a tempo determinato che in tutto sono 73. La restante parte sarà riservata, tra la altre cose, alla mobilità e alle assunzioni per le categorie svantaggiate. Per quanto riguarda la stabilizzazione dei precari, gli altri lavoratori a tempo determinato saranno stabilizzati entro il 2008. Per i co.co.co. che secondo l'ultima stima sono 220, si tenterà di trasformare il contratto a tempo indeterminato entro il 2010, ma il piano va verificato anno per anno. Comunque, come sottolineato dal settore personale, sia per il tempo determinato sia per i co.co.co. saranno banditi concorsi e selezioni. La definizione dell'intera operazione, determinante per il futuro di precari e dipendenti regionali, dovrebbe durare un mese. |