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ROMA. Ancora entrate al galoppo: il 2008 comincia bene e mette a segno nel primo mese un incasso di 33,8 miliardi, +9,4% su gennaio 2007. Conti pubblici dunque ancora trainati dalle entrate, ma la Ue tornerà a chiedere di non abbassare la guardia perché la situazione rischia di deteriorarsi. Le entrate vanno bene ma la lotta all'evasione resta una priorità: lo afferma il viceministro all'Economia Vincenzo Visco (foto) sottolineando l'importanza dell'obiettivo della riduzione del carico tributario per sostenere il potere d'acquisto. E anche il leader del Pd Veltroni dice che è «necessario agire per ridurre la pressione fiscale» visto che è diventata «eccessiva». A gennaio le entrate totali versate con il modello F24 sono ammontate a 33,8 miliardi. Le Finanze evidenziano che l'andamento delle entrate è «più positivo della crescita dell'economia italiana, a ulteriore testimonianza del costante recupero di base imponibile». E infatti l'aumento di gennaio si confronto con un gennaio 2007 in cui le entrate fecero registrare a loro volta un incremento del 6,2% rispetto al gennaio 2006. Con i dati di gennaio si ha una visione quasi completa anche del gettito Iva per il 2007. Il gettito sugli scambi interni è cresciuto di circa il 4,7% nel 2007, anche se si è registrato un calo negli ultimi mesi dell'anno. La performance è superiore a quella dei consumi interni nel 2007 (3,6%). I sindacati tornano all'attacco e chiedono che il surplus venga utilizzato per alleggerire il peso del fisco che grava soprattutto sul lavoro dipendente. Il direttore dell'Agenzia delle Entrate Massimo Roman assicura che l'amministrazione punta a «qualificare sempre di più l'azione di controllo». |