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Saranno realizzati due tratti di binari, uno all'aperto e l'altro interrato che attraverserà la collina su cui sorge il castello Aragonese, simbolo della città ORTONA. Incontro in municipio tra i tecnici delle Ferrovie con il vicesindaco, assessore ai lavori pubblici, Lucio Cieri. Durante la riunione si è discusso dei lavori, che cominceranno la settimana prossima, per il raddoppio della linea Pescara-Bari tra il porto e il Peticcio. L'opera sarà realizzata dalla Gecomar, società che ha vinto l'appalto, di Somma Vesuviana in provincia di Napoli. I lavori, che saranno conclusi probabilmente nel 2010, consistono nella costruzione di un tratto di binari all'aperto e di uno interrato che attraverserà la collina su cui sorge il castello Aragonese e sbucherà al porto. L'investimento delle Ferrovie ammonta a poco più di 14milioni di euro. Parte dei fondi, come prevede l'accordo con il Comune, saranno utilizzati per consolidare il costone su cui si snoda via Tripoli. «Ci premono molto soprattutto i lavori di consolidamento da via Tripoli al cimitero perché parliamo di un'area delicata dal punto di vista idrogeologico e che, in passato, è stata teatro di smottamenti e alluvioni», commenta Cieri, «l'obiettivo è quello di ripristinare un comparto che da tempo vive in condizioni precarie. I lavori per la galleria ci permetteranno di sfruttare la strada che sarà aperta per il cantiere e che potrebbe diventare il naturale collegamento tra la Passeggiata Orientale, il parcheggio Ciavocco e l'ex statale 16». La strada del cantiere attraverserà fosso Ciavocco e sbucherà nella zona del depuratore del Peticcio. Riprendendo un'idea già illustrata dalla Regione per la creazione di un corridoio verde, il Comune sta studiando la possibilità di realizzare una passeggiata ecologica che utilizzi proprio il tracciato del cantiere, si colleghi ai giardini sotto l'Orientale, che saranno sottoposti a recupero ambientale, e si allacci ai Saraceni, quindi al tratto dismesso dalle ferrovie a sud, quello interessato dalla perimetrazione dell'istituendo parco nazionale della costa teatina. «Bisognerà cercare anche partner privati per portare avanti questo progetto che valorizzerebbe una zona bellissima e che avvicinerebbe il mare al centro della città», aggiunge Cieri, «la galleria che sarà realizzata ospiterà un solo binario. Purtroppo, resterà attiva la galleria esistente. Avremmo preferito che fosse stata dismessa o riqualificata ma, per questioni di sicurezza, le ferrovie hanno deciso di lasciarla attiva». La nuova linea sarà realizzata per un breve tratto all'esterno, nella zona del Peticcio, e per circa 500 metri sarà interrata. «Le Ferrovie consolideranno, come da accordi, la zona in frana» spiega Antonio Giordano, dirigente dell'ufficio tecnico, «farà la chiodatura delle scarpate e, attraverso pozzi drenanti, verranno captate le acque che arrivano da via Tripoli, e dalla zona del cimitero, per farle defluire in mare. A monte della nuova linea ferroviaria saranno realizzate una serie di palificate che serviranno come muro di sostegno, a garanzia sia dei binari che delle strutture a monte. L'amministrazione ha proposto inoltre il recupero ambientale di tutto il costone, anche con la progettazione di un itinerario ecologico». |