Data: 03/02/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Conti pubblici. E' la prima volta da sette anni. Avanzo di 300 milioni

ROMA. Conti pubblici in salute, grazie alle entrate fiscali. Il 2008 si è aperto con un attivo a gennaio di 300 milioni, contro un fabbisogno di 1,2 miliardi nel 2007. L'andamento del gettito fiscale (più 9,4%) ha compensato i pagamenti alle Regioni per la sanità. E' la prima volta del 2001 che a gennaio i conti di cassa risultano in attivo. E anche il consuntivo sul 2007 del gettito Iva conferma il buon momento delle finanze pubbliche. Infatti nel 2007 il gettito Iva è aumento dal 5,3%, con un ritmo di crescita ben superiore all'andamento dell'economia. Secondo i dati dell'Agenzia delle Entrate, il totale è stato di 122 miliardi di euro, di cui 41 raccolti nel solo quarto trimestre dell'anno. Particolarmente significativo è stato l'apporto del gettito derivante dagli accertamenti che si attesta a 1,4 miliardi, con una crescita del 50,4% rispetto ai 951 milioni dell'anno precedente.
Infine secondo uno studio della Cgia di Mestre a parità di reddito artigiani e commercianti pagano più tasse e contributi dei lavoratori dipendenti. Questi ultimi, man mano che cresce il reddito, si ritrovano in tasca dai 3mila 500 euro ai 6 mila euro in più degli autonomi. Tutto questo calcolando il prelievo Irpef e le addizionali regionali e comunali, gli assegni familiari, le detrazioni e i contributi previdenziali che insistono sul reddito lordo sia degli uni sia degli altri.

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