Data: 04/02/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Filovia, arriva il primo ok dei tecnici. Collaudato il tratto che va dalla stazione a via Madonna degli Angeli. Soddisfazione dell'assessore Febo: «L'iter procede speditamente»

Filovia, finalmente qualcosa si muove. Una equipe di tecnici del ministero dei trasporti (servizio Ustif) sta effettuando i collaudi sul primo lotto funzionale che comprende il tratto che va dalla rotatoria di piazzale Marconi a via Antinori (zona Madonna degli Angeli. Primo lotto interamente finanziato dalla regione per un importo conplessivo di 3.031.031,75, con lavori appaltati dal Comune all'Ati Searp per circa due milioni.
Le verifiche ministeriali sono state precedute dal collaudo tecnico-amministrativo dei lavori di ripristino della Filovia dalla commissone nominata dalla Regione, composta dall'ingegnere Ezio Maria Pipino (presidente e colaudatore statico) e dagli architetti Giampiero Pascucci e Cesare Ricciuti. Entro un paio di mesi, vi saranno, secondo le previsioni, i collaudi del secondo lotto che da una parte va da via Antinori fino al piazzale Sant'Anna e dall'altra parte dal piazzale della stazione in due tronconi fino a Colle dell'Ara-ospedale Policlinico e San Martino.
Questo secondo lotto si è avvalso di un finanziamento del ministero per 4 milioni e mezzo di euro. Si dice «soddisfatto» l'assessore ai lavori pubblici Luigi Febo, impegnato ad accelerare i vari passaggi tecnico-burocratici per poter ripristinare il servizio. L'amministratore non da scadenze precise (memore del fatto che in passato, per una serie di oggettive difficoltà, non le ha potute rispettare), ma certamente la data indicativa d'inizio estate - promessa fatta a Le Iene quando la squadra satirica di Mediaset fecero un blitz a Paladdo d'Achille - potrebbe essere quella buona per la ripartenza della Filovia.
Ma perchè il servizio possa riprendere dopo ben 16 anni dalla disattivazione, c'è da risolvere il problema non di poco conto dei mezzi. Ne servono, secondo la società concessionaria almeno 12 più due di risreva per coprire l'intera linea. Otto (compresi tre ristrutturati) sarebbero pronti per l'uso; i rimanenti devono essere acquistati ma l'iter non è celere perchè prevede la gara di appalto. La Giunta regionale, grazie all'impegno a suo tenpo esercitato dal presidente della V Commissione Antonella Bosco, ha stanziato 2 milioni e 400 mila euro per costituire il parco macchine con nuovi bus; somma integrata con 800 mila euro dall'Amministrazione Ricci.
Insomma a Palazzo d'Achille si sta facendo tutto il possibile per abbreviare l'iter. L'assessore Febo garantisce il massimo impegno, ritenendo, peraltro, che l'Amministrazione comunale «è stata sempre puntuale negli adempimenti che sono collegati a passaggi autorizzativi complessi e subordinati ai tempi di altri Enti».
Altro discorso - sul quale è caduto ormai l'oblio ed appare improbabile riprenderlo - è il progetto preliminare che il Comune di Chieti inserì nel 2005 nel piano triennale delle opere pubbliche. Prevedeva (e prevede perchè non è stato stracciato, ma messo solo da parte) per un costo (di tre anni fa) di 19 milioni di euro, il prolungamento della filovia fino a Brecciarola da un lato e dall'altro fino a Pietragrossa, con allaccio a Sant'Anna.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it