Data: 06/02/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Ginoble, quante rotonde sul mare. La prima rotatoria che "partirà" sarà quella di Tortoreto

L'assessore dichiara guerra ai semafori e annuncia fondi per la zona nord

GIULIANOVA - L'assessore Tommaso Ginoble, ospite della sala della stazione carburante della ditta Ciprietti a Giulianova, riesce a mantenere quello che aveva promesso. E non è che capiti a tutti i politici. Tempo fa, chiamato da alcuni residenti della zona nord di Giulianova, s'era fatto con loro un giro in auto per la città, soprattutto in quelle zone nelle quali i cittadini avevano evidenziato lo stato di estremo degrado del fondo della statale Adriatica, dal ponte sul Salinello fino alla zona dove sorge l'Olearia Scibilia, avvallato, pieno di buche, in grado di non "sostenere" sempre, senza problemi, l'enorme peso dei Tir che ancora transitano lungo la Ss16.
In realtà aveva fatto stanziare una somma per la ricostruzione del manto stradale a sud della stessa Adriatica, a partire dal bivio per Teramo (ed i lavori sono ancora in corso). L'altra sera ha fatto di più, nel senso che è riuscito, sebbene, come si dice, "raschiando il barile" dei fondi regionali, ad assicurare lo stanziamento di un milione di euro per rimodernare e rendere non più pericoloso il fondo della trafficatissima statale con grande soddisfazione degli abitanti della zona, che avevano firmato una petizione dopo aver formato un apposito comitato. «Ma vi ingannerei ha sostenuto l'assessore regionale se vi dicessi che i soldi arriveranno tutti e subito. No, il finanziamento sarà "spalmato" in due annualità, la prima adesso, anche se i lavori dovranno iniziare, vi prego, dopo l'estate, per non creare problemi e gli altri 500.000 euro saranno disponibili il prossimo anno».
Erano presenti al cosidetto "tavolo delle autorità" il sindaco Claudio Ruffini, il vice Francesco Mastromauro, con delega ai Lavori pubblici, e gli assessori Fabio Ruffini (Urbanistica) e Franco Caruso (Ambiente). C'era anche il tecnico Iacovoni, il quale ha illustrato il progetto e si è capito che la prima tranche di lavori interesserà il tratto che va dal Salinello fino all'Olearia Scibilia (che è quello più "martoriato"), con costruzione anche delle aree pedonabili a raso e non marciapiedi, mentre il secondo tratto, in pratica "raggiungerà" il centro della città, come sta accadendo a sud.
Ginoble, a proposito di lavori che dovranno iniziare dopo l'estate, ha annunciato che si procederà alla costruzione di una serie di rotonde, in quanto il suo "progetto" è quello di eliminare il più possibile gli impianti semaforici, come già accaduto con la rotonda realizzata all'incrocio con la "150" a Roseto. La prima rotonda ad essere realizzata sarà quella di Tortoreto, all'incrocio con la strada del mare, subito dopo il ponte. Una buona notizia è arrivata anche dal vicesindaco Francesco Mastromauro, il quale ha annunciato che, essendo impossibile costruire la pista ciclabile nel tratto che va dal porto a piazza Dalmazia per divieti della Guardia costiera, quei soldi serviranno per realizzare la pista ciclabile sulla sabbia in corrispoindenza del lungomare centrale, così come aveva iniziato l'allora sindaco Franco Gerardini davanti all'Arlecchino. Ottima idea e ci sarebbe nel cassetto già un progetto, approvato dal centrodestra, dell'architetto rosetano Tito Rocci.

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