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CHIETI. Una decina di multe elevate in appena sette giorni dall'entrata in funzione ufficiale del servizio con notevoli vantaggi per il transito in città dei mezzi pubblici. Battesimo di fuoco per gli ausiliari del traffico della società di trasporto pubblico La Panoramica. Sono venti, nel dettaglio, gli autisti che a rotazione mensile esercitano il ruolo di ausiliari del traffico. Multando le automobili in sosta selvaggia in prossimità delle fermate dei bus o negli stalli riservati ai pullman. «Gli ausiliari al traffico», spiega Donatella Di Giovanni, comandante della polizia municipale, «ci danno una grossa mano e riescono a risolvere da soli le problematiche più frequenti legate al trasporto pubblico. Purtroppo il nostro organico è ridotto all'osso e non sempre riusciamo ad essere tempestivi negli interventi». I preavvisi di multa firmati dagli autisti-vigili vengono registrati su un blocchetto, diverso da quello utilizzato per punire chi viaggia senza biglietto, e portati al comando dei vigili dove si notifica infrazione e richiesta di pagamento. LA FORMAZIONE. Gli ausiliari al traffico della concessionaria per il trasporto urbano Panoramica hanno sostenuto un corso di formazione di dodici ore tenuto dalla polizia municipale. «Ci sono stati quattro incontri studio della durata di tre ore», riprende la Di Giovanni, «conclusi con un esame finale e il rilascio dell'attestato professionale per svolgere il servizio». Il Comune, invece, ha realizzato cartellini di riconoscimento. Le mansioni di ausiliare al traffico sono ricoperte dai controllori che girano sui pullman. Ogni mese, a rotazione, due autisti lasciano le postazioni di guida per diventare controllori e ausiliari al traffico. COME FUNZIONA. I controllori possono multare, secondo le normative che regolano il codice della strada, le vetture che intralciano o ostruiscono il percorso dei mezzi pubblici. Sono multabili le macchine parcheggiate sui marciapiedi vicino al una fermata. «Le contravvenzioni», afferma Domenico Di Fabrizio della Fit Cisl, «non risparmiano neanche chi sosta negli stalli riservati ai pullman. Un'infrazione frequente soprattutto nell'area del terminal di largo Cavallerizza». Il controllore, quando l'autobus si ferma per far salire o scendere l'utenza, può elevare la multa lasciando un foglietto di preavviso sul parabrezza della vettura. «I tracciati dei mezzi urbani interessano quasi l'80 per cento delle strade», dice Di Fabrizio, «e quindi siamo di grande aiuto ai vigili urbani». SANZIONI.Variano da 36 a 74 euro. Prevista la detrazione di 2 punti sulla patente per chi sosta negli spazi delimitati dalle strisce gialle dei bus. |