Data: 07/02/2008
Testata giornalistica: Il Centro
L'ex tracciato e la tassa da 5 euro Aperto il dibattito sul futuro dell'area

LANCIANO. Tassa da 5 euro per l'acquisto dell'ex tracciato ferroviario. Sta suscitando interesse l'iniziativa del Centro che propone ai lettori di espimere un voto sulla proposta del sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio. L'idea del primo cittadino e per sopperire alla presunta mancanza di fondi pubblici per acquistare l'area di risulta che si estende da Francavilla a San Salvo.
La tassa graverebbe solo sugli abitanti dei centri costieri nella misura dello 0,5 per mille, prendendo come base di calcolo l'Ici. La tassa viene restituita se entro due anni dalla sua applicazione non viene spesa per il motivo per il quale era stata istituita.
Intanto, voto o non voto, la questione sta suscitando un acceso dibattito. «I sindaci dei Comuni costieri stanno gestendo la situazione dell'ex tracciato e delle aree di risulta tenendo fuori Lanciano. E' un errore». A sostenerlo è l'assessore comunale alle Finanze, Ermando Bozza. «L'area dell'ex ferrovia non è solo quella costiera», afferma l'assesore, «ma anche quella a ridosso che comprende il fiume Feltrino che sarà trasformato in un parco fluviale». La proposta è di realizzare un progetto integrato che includa il capoluogo frentano. «Lanciano ha il suo ruolo, ma deve essere chiamata in causa», conclude Bozza che sulla proposta di una tassa di scopo replica: «E' solo un'addizionale Ici, ci si farà ben poco. E' invece realizzando un pacchetto di offerte, turistiche e ambientali come la pista ciclabile, che si attireranno capitali, anche stranieri».
Sulla vicenda intervengono anche i circoli del Partito Democratico di Fossacesia, San Vito e Rocca San Giovanni. «Solo cinque euro per l'acquisto dell'ex tracciato? Siamo pronti», scrivono i rappresentanti Fabrizio D'Amario, Catia Manfré e Emilio Pio Caravaggio, «e chi si opporrebbe? Una cifra così esigua per un patrimonio così grande è una inezia». I circoli del Pd dei comuni costieri aggiungono alcune considerazioni. «I cittadini pagano la tassa e i Comuni cosa fanno? Quanto impegnano i Comuni per l'acquisto delle aree di risulta? Quanto i Comuni costieri hanno risparmiato con l'Unione dei Comuni in termini di efficienza e servizi? Il sindaco di Fossacesia è stato presidente dell'Unione dei Comuni, ma insieme al sindaco di Rocca è uscito dal servizio di polizia municipale per una convenienza economica: quanto hanno risparmiato o è stato solo un depauperamento del servizio? Quanto spendono i sindaci per segreterie e viaggi di rappresentanza? Il sindaco di Rocca ha in bilancio i soldi per acquistare la pinetina: quando li spenderà?».

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